Il Tirreno

aulla 

Nuove scuole medie lavori al rush finale Ma l’inaugurazione slitta a Pasqua 2019

Gianluca Uberti
Nuove scuole medie lavori al rush finale Ma l’inaugurazione slitta a Pasqua 2019

Ancora un ritardo per la consegna della nuova struttura Il sindaco: meno male che è stato risolto il nodo subappalto

3 MINUTI DI LETTURA





AULLA. Alla fine uno slittamento del termine dei lavori per le nuove scuole medie aullesi ci sarà, visto che queste dovrebbero essere consegnate, almeno la cosiddetta "scatola", a fine gennaio. «Per essere, poi, inaugurate nella prossima Pasqua»,sottolinea il sindaco Roberto Valettini, il quale ci tiene a fare notare che «se non fosse stato fatto l'affitto di un ramo d'azienda, si sarebbero perduti altri due anni». Perché c’è voluto un bel po' di tempo per avviare il cantiere, fra problemi burocratici e legati alle bonifiche dei terreni sui quali transitavano i treni, con nel mezzo il non trascurabile macigno rappresentato dal fatto che l'impresa che si era aggiudicata i lavori, la Zoppoli & Pulcher di Torino, aveva presentato alla Regione Toscana, che gestisce i cantieri per la ricostruzione post alluvione, domanda di concordato. Poi c'era stata la svolta, con la Regione Toscana che trovava una ditta subappaltatrice, la B. & B. Costruzioni Generali srl di Pescara, attraverso la formula dell’affitto di un ramo di azienda.

Rimane il fatto che i lavori, partiti a maggio, non sono ancora terminati, pur essendo in dirittura di arrivo, e ieri mattina, assieme al primo cittadino aullese e all'assistente del cantiere per la ditta, Enrico Bucci, ci siamo recati in visita al cantiere dove sta nascendo la nuova scuola, dalle cui vetrate si possono "ammirare" i tristi container blu all'interno dei quali frequentano le lezioni i ragazzi delle scuole medie da inizio gennaio 2012, dove furono trasferiti a seguito della tragica e mortale alluvione del 25 ottobre 2011. Quindi, in pochi metri lo squallore dei container, da cui gli studenti dovrebbero uscire nella prossima Pasqua, e la struttura della nuova scuola che sta prendendo forma.

Una scuola sicuramente moderna e al top per quanto concerne le soluzioni tecniche, con il riscaldamento a terra, ovvero dal pavimento, i pannelli solari sul tetto, le strutture portanti in legno ignifugo e le aule isolate acusticamente, lunga 70 metri e larga 20, con sala conferenze e diverse aule didattiche, dai computer, alle scienze, alla musica. E verso monte, ovvero verso il parco della fortezza della Brunella, non passa inosservata una scala in metallo che conduce a via della Rimembranza, una sorta di seconda uscita per gli studenti oltre a quella principale. Inoltre, allo studio c'è una rivoluzione per la viabilità di accesso, con la realizzazione di una strada a senso unico che corre lungo il muro sotto via della Rimembranza e di una rotatoria al posto di una parte del vecchio muro ferroviario, davanti alla Cgil.

Ma solo una parte del vecchio muro ferroviario sarà demolita, visto che rimarrà, per ragioni di sicurezza, davanti all'ingresso principale della scuola, dove passeranno auto dei genitori e bus scolastici. «Si tratta di una scuola fatta secondo criteri innovativi, a partire dalla fonoassorbenza, che garantisce - commenta Valettini - alti standard di risparmio energetico e di sicurezza, che accoglierà oltre 450 studenti». —

Gianluca Uberti

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web