La protesta
Finanziamenti dell’Anas per il cedimento alle Lame
Andrea Cella (Lega): «Presto la circolazione nella zona tornerà alla normalità» Da marzo sulla Statale un semaforo con senso unico alternato e nessun intervento
AULLA. Qualcosa si muove per quanto concerne la frana sul fiume Magra nelle Lame di Aulla, immediatamente prima della frazione di Stadano, dove è stato posizionato un semaforo all'inizio del marzo scorso per regolare il traffico a senso unico alternato. Il problema è che le acque del Magra stanno scalzando il terreno spondale sopra al quale corre la strada soprastante, la Statale 62 della Cisa. Per questo si è reso necessario limitare la circolazione sulla strada in vista anche degli interventi di messa i sicurezza; e installare un impianto semaforico per regolare il traffico a seguito della chiusura di un tratto della corsia stradale che si affaccia sul corso d'acqua. Inevitabili le proteste degli automobilisti, essendovi tanti pendolari per lavoro fra di loro, non molto contenti di essere costretti a code spesso interminabili, visto che la strada in questione è l'unica via agevole di uscita da Aulla e dalla Lunigiana, se si eccettua l'autostrada, pertanto particolarmente trafficata.
Ma fino ad oggi di lavori per sistemare lo smottamento di terreno che si è verificato al di sotto della sede stradale, un movimento causato dall'azione incessante del fiume Magra, non se ne vedono ancora. L'unica cosa che si vede, oltre al semaforo, è la rete che separa l'unica corsia di marcia disponibile per le auto dall'altra corsia, quella interdetta al traffico, e dall'alveo del fiume Magra Ora, però, arriva la notizia da parte di Andrea Cella, segretario provinciale della Lega a Massa Carrara ( e assessore a Massa), che «a seguito di ricognizioni approfondite e dopo aver valutato le possibili soluzioni progettuali, l'Anas ha inserito l'intervento nella prossima programmazione aziendale (CdP 2016-2020) ed ha attivato la procedura per il finanziamento delle somme per l'esecuzione delle indagini geognostiche e della progettazione dell'opera, che saranno avviate a breve». Questa la nota del direttore dell'ANAS, protocollata il 12 dicembre scorso e divulgata da Cella, secondo il quale «presto sulla strada statale 62, in località le Lame ad Aulla, verrà ripristinata la normale circolazione». Soddisfazione, quindi, viene espressa da Cella stesso, che ringrazia la sezione locale del partito, la senatrice leghista Stefania Pucciarelli e il vice ministro delle infrastrutture e dei trasporti, Edoardo Rixi: «L'interessamento della senatrice Pucciarelli e del vice ministro Rixi non possono che far piacere all'intera comunità aullese, oltre che a me e alla nostra sezione Lega Lunigiana. Pucciarelli e Rixi dimostrano attenzione verso una problematica complessa, aggravata dall'erosione compiuta dal fiume Magra, che ha modificato il suo corso durante gli anni anche a seguito degli eventi alluvionali. La Lega si dimostra attenta e puntuale, quindi ringrazio i nostri iscritti della sezione Lunigiana e il commissario Andrea Draghi per aver prontamente segnalato il problema - conclude Cella - ed aver collaborato col ministero tramite la senatrice Pucciarelli».
Ricordiamo che la situazione legata al semaforo aveva fatto sì che il sindaco di Aulla, Roberto Valettini, per il tramite di Andrea Lazzarotti del movimento politico Lunigiana Libera, avesse ricevuto l'onorevole Pucciarelli, originaria di Santo Stefano Magra, nel proprio ufficio di primo cittadino ad Aulla affinché questa potesse portare la questione all'attenzione del vice ministro Rixi. —
Gianluca Uberti
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