Il Tirreno

ambiente 

Scavavano fuori dall’autorizzazione Sospesi i lavori in cava Padulello

Scavavano fuori dall’autorizzazione Sospesi i lavori in cava Padulello

Doppia violazione riscontrata In un caso mancava un rilievo nel progetto, nell’altro si scavava  nell’area del Parco Apuane

2 MINUTI DI LETTURA





massa. Bloccati con un’ordinanza del presidente del parco delle Apuane i lavori alla cava del Padulello, per alcune difformità rilevate durante i controlli.

Con l’ordinanza numero 5 dello scorso 8 novembre il presidente del Parco Alberto Putamorsi ha ordinato la sospensione delle lavorazioni eseguite in difformità dalla Pronuncia di compatibilità ambientale e dal nulla osta del Parco presso la cava Padulello di Massa

I controlli effettuati dal comando Guardiaparco hanno rilevato, si spiega in una nota, due difformità: la prima nella porzione di galleria nella parte Nord del cantiere. Qui l’attività estrattiva sconfina rispetto al progetto autorizzato in area zps (zona protezione speciale) che era presente nella tavola di luglio, ma assente nello stato di fatto del marzo. Un progetto dunque presentato senza un rilievo effettivamente fatto.

L’altra difformità è stata segnalata nella parte Ovest della galleria in cui risulta coltivata in difformità una porzione pari a circa 10 metri per 8, che non è stata riportata in nessuna delle due tavole (quella del marzo e del luglio del 2018).

Quest’ultima difformità oltre ad essere quasi totalmente in area ZPS entra anche parzialmente in area Parco. Dunque un doppio problema per quanto riguarda questo secondo caso.

L’ordinanza del Presidente obbliga la ditta, la Sermattei srl, alla sospensione delle lavorazioni nelle aree in cui sono state segnalate le difformità e la »riduzione in pristino, la risistemazione e l’eventuale ricostruzione dell’assetto morfologico ed idrogeologico e delle specie vegetali ed animali». Parte che si sa, soprattutto quella della ricostruzione, molto complicata quando si tratta di escavazione del marmo.

L’area sarà sottoposta a controlli e monitoraggi, per un periodo non inferiore a 90 giorni, a partire dalla data di notifica dell’ordinanza, precisando però che entro tale periodo le opere difformi non potranno essere modificate e dovranno essere rese accessibili per i controlli del Comando Guardiaparco. —



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Toscana

Camaiore, addio a Giuseppe Vecoli: conosciuto commerciante con la passione per le moto

di Roy Lepore