Il Tirreno

pontremoli 

L’onlus “Cio nel cuore” dona un letto elettrico al reparto di Medicina

Riccardo Sordi
L’onlus “Cio nel cuore” dona un letto elettrico al reparto di Medicina

L’associazione nata in memoria di Pier Giacomo Tassi debutta nella solidarietà con un aiuto all’ospedale cittadino

2 MINUTI DI LETTURA





PONTREMOLI. Valorizzare l’ospedale con “Cio” nel cuore. Perché è proprio nel nome dell’indimenticabile ed istrionico Pier Giacomo Tassi (ma per tutti, appunto, solo “Cio”), scomparso lo scorso febbraio, che è sorta l’associazione onlus “Cio nel cuore” che, come primo gesto, ha donato al reparto di medicina dell’ospedale di Pontremoli un letto elettrico di ultima generazione, a quattro sezioni, allungabile ed inclinabile attraverso un apposito dispositivo.

Il simbolico taglio del nastro per celebrare questa donazione si è tenuta ieri mattina alla presenza delle sindache di Pontremoli e di Filattiera, Lucia Baracchini e Annalisa Folloni, di numerosi medici (tra questi il primario Lino Mori) e del personale infermieristico e il responsabile sanitario Luciano Pasquali. A fare gli onori di casa la presidente della onlus “Cio nel cuore”, Antonella Bonvicini, ovvero la moglie di Cio, che ha voluto, attraverso questa associazione, prendere il testimone lasciato da Cio e portare avanti alcune delle tante iniziative avviate dal marito. «Oggi vogliamo, attraverso il ricordo di una persona speciale, lasciare un segno tangibile della sua memoria. Ed in particolare rendere anche un grazie al personale dell’ospedale che gli è stato vicino nei momenti difficili della malattia». Un grande grazie per l’importante dono fatto dall’associazione è stato poi rivolto dal primario, Lino Mori, che ha evidenziato come questo, allo stesso tempo, «rappresenta uno stimolo per fare sempre di e sempre meglio il nostro lavoro».

Concetti a cui si è unita anche la sindaca Lucia Baracchini, mettendo però in luce al contempo che «la generosità del volontariato, delle associazioni e dei cittadini non deve far dimenticare all’Asl i propri doveri nel mantenere alta la qualità dell’offerta sanitaria dell’ospedale sia a livello di presenza del personale medico che di attrezzature adeguate». La sindaca di Filattiera, Annalisa Folloni, ha ricordato il grande ruolo di “trascinatore” di Cio e dell’importanza del ruolo del volontariato nel territorio lunigianese e come, in difesa della sanità locale, si debbano superare tutti gli steccati politici e fare fronte comune.

Prima dell’inaugurazione ufficiale c’è stata la benedizione di don Sergio Simoncelli al nuovo letto elettronico. —

Riccardo Sordi

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web