Toscana
Gli studenti a lezione di Costituzione e in visita alla Camera
MASSA. Un ciclo di lezioni aperte a tutta la cittadinanza per celebrare il 70° anniversario della Costituzione repubblicana. Ma anche per andare un po’ più indietro nella storia e ripercorrere quella che fu la Repubblica romana, che il prossimo anno celebra il suo 170esimo anniversario.
L’associazione Mazziniana Onlus, sezione Giordano Bondielli di Massa, in collaborazione con il liceo classico cittadino Pellegrino Rossi ha organizzato una serie di incontri didattico – formativi per le classi di terza liceo che saranno aperti a chiunque sia interessato al tema: i principi generali della Carta costituzionale. Un percorso a tappe che si concluderà con la visita guidata degli studenti a Roma, alla Camera dei deputati, che sarà offerta dall'associazione dei mazziniani.
Il ciclo di conferenze ha avuto inizio la settimana scorsa con una lezione introduttiva tenuta dal dottor Michele Finelli, che è anche vice presidente dell’associazione Mazziniana. Il prossimo appuntamento è fissato per venerdì (14 dicembre) alle 11, il tema scelto dal relatore, il professor Giuseppe Monsagrati dell’istituto per la Storia del Risorgimento italiano, all'Università La Sapienza di Roma, è “Roma 1849: una Repubblica sempre attuale”.
Sabato 12 gennaio alle 9 il dottor Mario Di Napoli introdurrà gli aspetti storico culturali della Costituzione del 1948 facendo un parallelo con l’attualità, mentre lunedì 11 febbraio alle 11, a conclusione del ciclo di approfondimenti il professor Saulle Panizza dell’Università di Pisa terrà l’incontro: “Profili attuali della libertà di manifestazione del pensiero alla luce dello sviluppo delle nuove tecnologie”. «Panizza è un costituzionalista molto attento alla divulgazione fra i ragazzi – spiega il professor Finelli - Si combatte gran parte della battaglia politica sui social ormai, i politici non si rivolgono più alla stampa e alle istituzioni ma si riversano quasi esclusivamente lì. Un passaggio su cui dover far riflettere i ragazzi, perché democrazia non significa poter insultare la prima persona che ci passa davanti o dire tutto quello che si vuole su tutto». All'associazione sono rivolti i ringraziamenti del liceo classico, nella persona del preside Massimo Ceccanti. — C.P.
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