Il Tirreno

Foto storiche in galleria in ricordo del prof Fabrizi

oggi dalle 18, a un anno dalla scomparsa 

1 MINUTI DI LETTURA





CARRARA. A distanza di un anno dalla scomparsa di Elio Fabrizi, i familiari ricordano il “prof.” con una delle sue frasi celebri. Alla domanda: “Elio, siam forti?”, rispondeva sempre “Tremendi!”, con un po’ di ironia mista a benevolenza, tipica di chi vuole scherzare e, nel contempo, spronare ad andare avanti. «Grazie alla sua energia contagiosa ha avviato allo sport generazioni di professori di educazione fisica, atleti e appassionati. Il “prof.” era capace di buttarti in piscina per saggiare il contatto con l’acqua, ti allenava e infine ti premiava sempre con un diploma o una medaglia, quasi a suggellare il senso di appartenenza al gruppo». E aggiungono: «Negli ultimi anni si era dedicato con passione alla ricerca di pezzi di storia legati all’orgoglio e all’essenza di Carrara; come l’omaggio ai quattro olimpionici che presero parte alle Olimpiadi del 1936 a Berlino, la ricerca e la mostra sugli artisti e cavatori di Carrara che salvarono i templi di Abu Simbel in Egitto, l’impegno nel far ritornare a Carrara l’opera “Cristo la Vita” di Nardo Dunchi, oggi esposta nella chiesa di Bonascola. Animava poi la vita della galleria di via Roma con proiezioni di filmati ed eventi». Così, proprio in galleria presso il Bar Arlecchino, la famiglia organizzerà un piccolo omaggio in suo nome con proiezione di alcune foto storiche, oggi, dalle 18 in poi. —



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web