Toscana
«A fronte del debito ci sono 200mila euro di investimenti»
Il presidente di Aeroclub parla di importanti lavori effettuati a spese della società mai riconosciuti dal Comune. Errati anche i conti sul canone
massa. A 24 ore dallo scoppio del caso Aeroclub, anche il suo presidente Lino Palla ritiene sia necessario specificare alcuni passaggi: «La somma che si presume a debito di Aeroclub – inizia – è originata da due distinte posizioni, la prima relativa ad una transazione siglata dal precedente consiglio direttivo nel 2011 e relativa al periodo sino al 2009; la seconda relativa ai canoni per indennità di occupazione dal 2009 al 31 ottobre scorso. Se è vero che l’attuale dirigenza di Aeroclub non è riuscita ad onorare integralmente l’accordo transattivo a suo tempo stipulato da altri, è altrettanto vero che nel corso degli anni il gestore ha effettuato, a proprie spese, importanti opere di adeguamento sull’area aeroportuale, indispensabili per garantire il servizio di elisoccorso a favore della collettività. Aeroclub ha più volte fatto presente, anche alla precedente amministrazione, la necessità di valutare e quantificare quanto realizzato senza ottenere alcun riconoscimento. A titolo puramente indicativo si possono stimare investimenti realizzati per un ammontare stimabile in circa 200mila euro. Relativamente alle indennità di occupazione richieste dal Comune – continua Palla – abbiamo segnalato più volte che un canone per una struttura analoga, come indicazioni dell’Enac, può ammontare a circa 6mila euro annui, mentre da parte dell’Amministrazione il calcolo continua ad essere elaborato sull’importo del vecchio canone concessorio. E’ importante rilevare che Aeroclub ha formalmente contestato il conteggio presentato dall’amministrazione comunale il 21 novembre 2018 e che il 26 novembre ha provveduto al pagamento dell’indennità di occupazione, calcolata sui parametri Enac, sino al mese di ottobre 2018. Dopo aver evidenziato lo scostamento sui numeri è opportuno, e forse anche più importante, analizzare l’attività di Aeroclub. Negli anni è stato garantita l’assistenza per il servizio antincendio e per l’elisoccorso; il servizio anti incendio è stato adeguato ad uno standard H2, vale a dire due operatori qualificati per 24 ore al giorno, 7 giorni alla settimana, 365 giorni all’anno. Questo è stato l’obiettivo primario di Aeroclub: mantenere vivo e vitale un aeroporto con i suoi servizi, aperto tutti i giorni per tutto l’anno, per chi ne volesse o ne dovesse usufruire. Aeroclub ha cercato di condividere questa passione con i proprietari dell’area e cioè i cittadini: In più di un’occasione abbiamo proposto all’amministrazione soluzioni, o piani di rientro che però, sinora, hanno trovato ostacoli nelle rigide normative. Noi siamo disposti a pagare il debito, dilazionato nel tempo, e confidiamo nel fatto che si possa trovare una soluzione sostenibile e condivisa —
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