Il Tirreno

Allarme della silp cgil 

«In quattro anni dimezzati gli agenti in tre specialità»

Libero Red Dolce
«In quattro anni dimezzati gli agenti in tre specialità»

Il sindacato preoccupato per la carenza di poliziotti nella provincia. «Nelle volanti passati da 40 a 15 dal 2010»

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massa. Se nel giro di pochi anni tre specialità della polizia - volanti, ferroviaria, postale - praticamente dimezzano il loro personale è chiaro che ci sarà un problema per chi rimane a lavoro. A segnalare che è andata così è il segretario provinciale della Silp Cgil Alberto Orsi, che non vede cambiamenti di direzione nemmeno per il futuro.

I numeri forniti dal sindacato, almeno per quel che riguarda Massa, sono impietosi. La polizia postale è passata dall’avere un organico di 40 effettivi a uno di 25. La postale ancora peggio, con la metà degli agenti, 4, rispetto agli 8 del 2014. Stessa picchiata anche per la polizia ferroviaria, anche loro sono passati da 8 a 4.

«Spesso, per esigenze varie, la ferroviaria è costretta a chiudere perché non ci sono agenti in servizio», spiega Orsi insieme ad altri tre membri della segreteria provinciale:Paolo Sacchetti, Alessandra Farina e Roberto Bergamaschi.

«Nell’ultimo periodo - spiega ancora Orsi - sono arrivati dodici nuovi agenti in servizio a Massa. Perlopiù destinati alla Questura, con qualche rinforzo anche altrove. Ma è sulle specialità che la situazione è più grave. La stradale per esempio non riesce a garantire continuità sul servizio di pattugliamento. E non è una cosa da poco. Così si deve sottrarre del personale dal controllo del territorio per dirottarlo ad altre mansioni. Se succede un incidente bisognerà dirottare delle forze, dovendo per forza ridurre le altre mansioni».

E non si tratta dell’unico punto debole evidenziato da Orsi in relazione alla carenza d’organico che pare strutturarsi sul nostro territorio. «C’è un problema anche per quanto riguarda la ferroviaria, perché come detto le forze non sono sufficienti, talvolta bisogna chiudere e alla stazione devono intervenire le volanti. Nel periodo estivo, con i notevoli flussi che ci sono nella nostra zona, diventa una situazione inaccettabile».

Un ultimo sguardo poi per la postale. «I reati legati alla cyber security sono in aumento, ma è difficile intervenire con tempestività con forze dimezzate», aggiunge.

La protesta è stata lanciata a livello nazionale, fa parte della campagna del sindacato accompagnata dallo slogan “#diamoinumeri”. «Massa è rappresentativa della situazione di una piccola-media questura italiana», conclude Orsi. —


 

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