La protesta
"A le' nat un ninin" il presepe vivente nel cuore di Avenza parla solo in dialetto
Una ricostruzione curata nei dettagli e realizzata all'interno del cortile della sede della Pro loco con la supervisione dello storico Di Pierro
l’evento
Presepe vivente in avenzino riuscito alla grande, quello organizzato dai volontari della Pubblica assistenza di Avenza in collaborazione con la Pro - loco e la supervisione dello storico Pietro Di Pierro, in corso anche fino alle 19 di oggi . Una ricostruzione curata nei dettagli e realizzata all'interno del cortile della sede di via Luni, 24. La particolarità di questa prima edizione del presepe intitolato "A le' nat un ninin" è che è tutto parlato in avenzino, compresi i classici canti di natale, riscritti da Di Pierro e ricantati e remixati da Nicola Orsini. Una messa in scena riuscita e curata nei dettagli, dal mercato alla bottega del fabbro, passando per la laneria fino ad arrivare all'osteria e alla casa di Erode. Immancabile la stalle con la natività. Ma anche un piccolo reparto dedicato agli animali: conigli e caprette. All'interno dell'area mercato con frutta,, spezie e stoffe anche un banco con oggettistica in marmo e non, per fare piccoli presenti natalizi ed aiutare le casse delle Pubblica assistenza. Previsto anche l'angolo dei raccontastorie, ovviamente anche queste in edizione dialettale. Insomma, un'iniziativa diversa da solito quella realizzata dai volontari di Massimiliano Beatrizzotti e del suo vive coordinatore Giacomo Bonafiglia, che hanno lavorato alla realizzazione per circa due settimane.
Questi i nomi dei figuranti: Laura di Girolamo (Maria) per oggi Beatrice Brescia, Michael Parisi (Giuseppe), il bambin Gesù il piccolo Filippo Beatrizzotti di circa otto mesi, sostituito per la giornata di oggi da Sofia Musetti di due mesi. Cristiano Bondi (Erode), con Scilla Pezzica nelle vesti della sua concubina (sostituita oggi da Noemi Pezzica). Il Re dei persiani, o meglio "Il re d' persian" Pietro di Pierro, che ha spiegato la figura di Artaban, il quarto re magio mai arrivato alla capanna del bambinello, che smise di seguire la stella cometa per aiutare le persone bisognose incontrate sul suo cammino, proprio come vuole la novella dice: di "Henry Van Dyke, tratta dai vangeli apocrifi". In osteria "Laino" e per domenica Angela Cioli, Silvia Lorenzi, Roxana German. Area mercato Arianna Fidenti, Amalia Roina, Patrizia Borghini, Michela Autolitano e Chiara Bertani. Le guardie romane sono Ruben Crippa, Micheloe Tabaracci, Michele Caleo, Carlo Robert Nistor. Nei panni del fabbro Giuseppe Zanetti. A raccontare le storie in dialetto sia della nostra tradizione come il "Bobolo" e "Rusulina" sia classiche ma in volgo, Roberta Guglielmini, Clara Pardini, Gisa Pardini ed Alessia Cangelosi. E ancora nelle vesti dei pastori: Nicola Orsini, Martina Antonelli, Mattia Montanari Rossignano, Bobo German. A filare la lana la signora Milvia Bacci, forse una delle poche ancora in grado di farlo manualmente. E per finire gli angioletti: Gabriele Tognini e Gabriel Beatrizzotti. Il presepe è ad ingresso gratuito e si può visitare per tutta la giornata di oggi dalle 15 alle 19. —
Alessandra Poggi
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
