Gioco
Il titolare di Venanzio: mi conviene aprire dopo Natale
Roberto Ferlini: «A Pasqua abbiamo perso molti clienti, un signore l’altro giorno ha provato a salire da noi poi ha dovuto rinunciare»
CARRARA. «A Pasqua abbiamo perso molti clienti, oggi (ieri per chi legge, ndc) restiamo chiusi, se continua così uno fa prima a riaprire direttamente dopo Natale».
Non solo residenti ai Ponti di Vara, nella mattinata di ieri. Nel gruppo, tra le voci della protesta, anche i commercianti; chi a Colonnata ha un'attività dunque. Quei commercianti che lavorano moltissimo sul turismo, ovviamente. Tra i presenti a parlare è dunque Roberto Ferlini dello storico e noto locale della frazione a monte carrarese “Venanzio”. Uno sfogo che parte dalla strada e dalla viabilità fino alle conseguenze dirette per le attività di Colonnata. «E' un paese senza viabilità questo, dovrebbero riaggiustare anche il tratto delle gallerie», fa notare Ferlini, prima di andare a snocciolare i punti cruciali.
«Anche stavolta siamo sotto le feste, a Pasqua abbiamo perso molti clienti; l'altro giorno avevo degli americani a pranzo, ma sono arrivati tramite un privato, altrimenti... Anche le indicazioni dovrebbero essere più chiare. Chi arriva qui ai ponti di Vara e non è del posto non può immaginare che ci sia un borgo tra le cave. Un signore l'ultima volta ha provato a venire su: mi ha chiamato dopo un bel po' dicendo che era tornato indietro a Carrara».
Insomma, storie di quotidianità alla luce dell'ultimo crollo della strada per Colonnata; il terzo in otto mesi all'incirca. In quel borgo noto in tutto il mondo per il suo lardo. «Sono un po' demoralizzato, il 2018 è stato un anno davvero brutto dopo ben 34 anni; se continua così uno fa prima a riaprire direttamente dopo Natale», conclude amareggiato Ferlini. —
L.B.
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