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Punto di Primo soccorso Biglioli (Fi) attacca l’Asl: è ancora negli scantinati
AULLA. «Nel dimenticatoio il trasferimento del Punto di primo soccorso di Aulla». Nicola Biglioli, vice coordinatore provinciale di Forza Italia Giovani, interviene sulla situazione della sanità aullese e critica nuovamente l’assenteismo della Regione. Un pressing quotidiano quello di Fi sulla questione sanità che appare legato alle prossime elezioni regionali e amministrative.
«Se dopo un anno e più dalla visita dell’assessore Stefania Scaccardi, il Punto di primo soccorso Pps si trova ancora dentro uno scantinato la colpa è da attribuire solo che alla Regione, e di chi la rappresenta nel territorio. Siamo in attesa da ormai anni che venga spostato in sede più idonea il Pps, soprattutto visti e rivisti ormai gli innumerevoli disagi, e difficoltà che presenta la sede attuale. Inoltre -continua il giovane azzurro- l’Asl ha chiesto in affitto un fondo all’interno dello stabile che prima ospitava l’Agenzia delle Entrate ad Aulla, per trasferirci tutti gli uffici amministrativi della Società della Salute, ma anche a qua a distanza di mesi e mesi, tutto tace. Voci di “corridoio” dicono che ci siano dei problemi, problemi che impediranno al 99,9% impediranno il trasferimento degli amministrativi della Sds. Rimane pur sempre, la possibilità di trasferirsi in maniera totalmente gratuita, presso la ex sede del PpsS, ossia alla Pubblica Assistenza, ma di questo Regione e Direzione Asl, non ne vogliono proprio sapere».
Secondo Biglioli, la situazione è divenuta oramai «allarmante» in quanto, sostiene, la sede non è idonea, per poter ospitare una struttura come il Primo soccorso: «Troppi disagi, troppe difficoltà anche nell’uscita dell’auto-medica, dal parcheggio. Inoltre la struttura non è dotata di un generatore di corrente, il quale in caso di improvvisa mancanza di energia elettrica, possa comunque garantire assistenza a chi ne ha bisogno».
Per l’esponente di Fi, quesa situazione è la conferma che «la sanità sta andando a rotoli, l’Asl trova soldi per tutto ciò che può considerarsi un carrozzone, come per esempio una Casa della Salute a Gragnola, dove il sindaco di Fivizzano, ha dato notizia, tramite la pagina ufficiale Facebook del Comune, della realizzazione di essa, grazie a vari fondi, tra cui la somma di 50mila euro da parte dell’azienda Tutto ciò avviene,-conclude Biglioli- mentre l’ospedale di Fivizzano è soggetto a continui tagli, e addirittura alla chiusura». —
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