Italia
La città spaccata in due: «Basterà qualche oraCi scusiamo per i disagi»
L’ingegnere che esegue le verifiche non esclude di concludere il controllo già a fine mattinata e di riaprire verso le 13 di oggi
MASSA. Nel 1953 quel ponte sembra davvero una grande opera. Con la guerra alle spalle, la distruzione e i bombardamenti, quella arteria che collega due parti - e due anime - di città diventa davvero “simbolo di geniale ricostruzione” e così è definito sul monumento, proprio all’imbocco del ponte. Quei 200 metri, sorretti da 4 archi e travi a congiungerli, sono un simbolo. Il precedente ponte, più stretto, è stato abbattuto per non consentire ai carri armati di raggiungere le colline dal centro città. Ponte Trieste oggi rimane simbolo di due Massa unite, quella di qua e quella di là dall’acqua, ma soprattutto è arteria indispensabile perchè la collina massese, negli anni, ha visto una notevole espansione urbanistica e sui quei 200 metri di auto - e di pedoni - ne passano davvero tenti. E se si chiude il ponte Trieste, l’effetto è immediato: traffico. Chi scende da Ortola, dalla Frangola, da Lavacchio, Castagnetola, fino a Bergiola è costretto a perccorrere via Tecchie e ad immettersi sull’Aurelia, quindi sul ponte di Castagnola che, c’è da scommetterci, sarà preso d’assalto.
Senza dimenticare che proprio alla fine del ponte Trieste, lato centro città, si trovano parecchie scuole e per raggiungerle toccherà trovare soluzioni alternative. Con conseguente tappo lungo tutto l’asse dell’Aurelia. Sarà senza dubbio una giornata complicata soprattutto nelle ore clou dell’entrata e dell’uscita dalle scuole e dagli uffici. L’amministrazione conta di realizzare il sopralluogo in qualche ora e, escludendo fin da ora (leggi articolo sopra) che ci siano problemi strutturali, ipotizza la riapertura di entrambe le corsia già delle 13 di oggi. «È probabile - ipotizzava ieri l’ingegnere Paolo Edoardo Giusti che effettuerà le verifiche sul ponte - che il sopralluogo si concluda già nella mattinata e che sia quindi riaperto il traffico nel giro di poche ore».
Anche perché un sopralluogo lo stesso Giusti lo ha effettuato sabato scorso e oggi sugli esiti di quello consegnerà una relazioneall’amministrazione che aveva già rassicurato escludendo modifiche all’assetto strutturale rispetto al quadro definito dopo i lavori del 2015. —C.S.
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