Il Tirreno

160 appartamenti in marmo di Carrara nella supertorre del MoMa di Manhattan a New York

Manuela D’Angelo
160 appartamenti in marmo di Carrara nella supertorre del MoMa di Manhattan a New York

L’azienda di Fabrizio Santucci firma gli interni del nuovo grattacielo di lusso ( 320 metri di altezza) sulla 53esima Strada 

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CARRARA. Il supergrattacielo in costruzione a Manhattan, su progetto dell’architetto francese Jean Nouvel, ha raggiunto nel 2017 il 58° piano, deve arrivare a 320 metri di altezza e dentro sono già in preparazione 160 appartamenti super lusso, arredati con il marmo di Carrara dell’azienda di Fabrizio Santucci. L’imprenditore carrarese ci parla del progetto con grande orgoglio: «Un pezzo di noi è in Usa, la nostra storia, le nostre caratteristiche e soprattutto il nostro materiale. L’impronta del marmo di Carrara sul tetto del mondo».

Ed è proprio il caso di dirlo: costruito sopra il MoMaMuseo d’Arte Moderna di New York, al 53 West della 53a Street, il grattacielo sarà, nei primi tre piani, un’appendice del museo, e per il resto appartamenti residenziali, attici duplex, da una a cinque camere da letto, almeno tre bagni e ampie cucine. Gli interni sono interamente realizzati in marmo, bianco per lo più, di Carrara, esportato da Santucci Group e già lavorato.

«La nostra azienda chiude la filiera del marmo da sempre – spiega Fabrizio Santucci – E’ un percorso a cui tengo particolarmente, perché l’estero deve sapere che da noi non trova solo la pietra, ma trova la lavorazione. Il nostro prodotto è richiesto dagli architetti di tutto il mondo, per progetti extra lusso, perché è una eccellenza, che altrove non troverebbero». Ma cosa c’è di marmo dentro la torre residenziale del MoMa? «Sarebbe più facile rispondere cosa non c’è – continua Santucci – i bagni, i pavimenti, le cucine, molte pareti sono tutte di marmo. Gli americani amano il design semplice, minimalista, i colori pastello. Oggi, poi, la vera eleganza nel mondo dell’arredamento è data dal bianco e nulla è più bianco ed elegante del marmo di Carrara».

I futuri residenti riceveranno la tessera del MoMa come parte di un pacchetto servizi a loro destinato: la Santucci attrezzerà anche parte di alcuni servizi comuni, una biblioteca, un teatro, un centro benessere di 1.500 metri quadrati, una piscina, un centro fitness, sauna e bagno turco, simulatore di golf e campo da squash. Il corpo del grattacielo è, invece, una immensa vetrata, al 46 ° e al 47 ° piano, una sala a doppia altezza offrirà viste mozzafiato sulla città e, a costi proibitivi, sarà possibile prenotare la sala da pranzo privata che si affaccia su Central Park. Gli interni sono progettati da Thierry Despont, con sede a New York, ma ogni ambiente avrà un po’ di Carrara al suo interno. Una commessa che vale svariati milioni di euro.

«Il mercato Usa è quello che non ci ha mai deluso – conclude Fabrizio Santucci– lì ci sono le possibilità economiche di fare certe cose e costruire certi ambienti e dove è richiesto il lusso arriva, prima o poi, anche il marmo». E per conoscere altre magnificenza del settore, oggi basta un clic: Santucci Group è su Instagram, dove si possono scoprire le sue creazioni nel mondo. —
 

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