La protesta
Un’assemblea pubblica sulle scuole di Marina e sul polo di villa Ceci
Questa la richiesta avanzata dai genitori e sostenuta da associazioni, consiglieri comunali e esponenti della vita civile
CARRARA. Un'assemblea pubblica a Marina di Carrara per avere chiarezza sullo stato dei lavori alla scuola primaria Giromini e su villa Ceci: questa è la richiesta che il Comitato Taliercio avanza nei confronti dell'amministrazione unitariamente a tutte le forze politiche che lo sostengono. Il comitato si è riunito nei giorni scorsi: erano presenti il presidente Carlo Lamperti, Daniela Marchini di Rifondazione Comunista, l'ex consigliere dei cittadini Paolo Vatteroni, Flavio Franciosi del Comitato salute pubblica di Massa-Carrara, Lara Benfatto dell'associazione ChiAma Marina, il consigliere comunale di Forza Italia Lorenzo Lapucci e Paolo Cucurnia. Solo dopo all'esito dell'incontro pubblico si valuterà se procedere con una raccolta firme. Tutte le forze politiche presenti (col sostegno dall'assente Andrea Vannucci) e le associazioni si sono schierate trasversalmente a fianco del comitato, che ha incassato anche la solidarietà di "Amare Marina". Un risultato senza precedenti. Lapucci ha ricordato di aver presentato a luglio una mozione, votata all'unanimità, che impegnava piazza 2 giugno a convocare un’assemblea pubblica allo scopo di informare la popolazione sul nuovo polo scolastico oltre che sul futuro del campetto della portuale. La richiesta è dunque che l'incontro aperto alla cittadinanza che l'amministrazione si è impegnata a tenere abbia finalmente luogo. Gli obiettivi del comitato restano chiari e condivisi da chi lo sostiene: la salvaguardia delle scuole di Villa Ceci; il ritorno della Doganella a Marina; la riapertura della Giromini e la salvaguardia del campo dei Pini. Abbiamo scritto sulle pagine del Tirreno e dell'incontro pubblico sul Piano Operativo Comunale tenutosi martedì 27 novembre in sala di rappresentanza del Comune: un'occasione in cui l'assessore all'urbanistica Maurizio Bruschi ha chiarito come la realizzazione il polo scolastico di viale da Verrazzano sia funzionale ad acquisire i circa 44mila metri quadrati del parco di Villa Ceci. Un risultato che, ha spiegato l'assessore, può essere ottenuto "riqualificando il fronte del porto e restituendo l’area industriale alla città", evitando in questo modo di restituire ai proprietari delle aree 91 mila metri quadrati di terreno. Le modalità precise di questo scambio col privato risultano tuttavia fumose agli occhi dei membri del comitato e dei suoi sostenitori: un'assemblea pubblica servirebbe sia ad ottenere chiarezza sull'argomento che a conoscere lo stato preciso dell'avanzamento dei lavori alla scuola Giromini, su cui le informazioni non sarebbero sufficienti. La scelta di incontrarsi a Marina e non in Comune è dettata dall'esigenza che l'amministrazione si confronti direttamente coi cittadini che vivono il territorio. —I.R.
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