Gioco
Il villaggio di Babbo Natale subito preso d’assalto da bambini e famiglie Nonostante il maltempo
Le feste si avvicinano, la città si prepara: ieri in centro l’apertura delle attrazioni. Con qualche polemica: perché nel giorno di fiera?
L’inaugurazione
Inaugurato il villaggio di Babbo Natale della "Dream events" con centinai di bambini felici di esserci. Nonostante la pioggia piazza Alberica già nel primo pomeriggio è stata invasa da centinaia di famiglie e semplici curiosi. Ad accogliere i gruppi (di circa 15 persone) i vari elfi, che li hanno accompagnati lungo il percorso. Nessun taglio del nastro, solo una semplice apertura al pubblico alla presenza dell'assessore al commercio Andrea Raggi e del presidente della commissione cultura Cesare Bassani.
Il villaggio parte da piazza Alberica con varie casette, una zona coperta per i laboratori e gli spettacoli e lo spazio glaciale, si prosegue verso piazza delle Erbe (forse un po' troppo spoglia), dove è posizionato Babbo Natale con la sua casetta e la slitta. Il percorso si conclude in piazza del Duomo dove è collocato il grande albero di Natale. Anche la Pro - loco partecipa all'allestimento, e per rendere pulita l'area interessata il presiedente Marco Martini si è armato di scopa e paletta per dare una bella rassettata, in particolare dice: «Ho spazzato centinaia di cacche di cane». Quando si dice mancanza di senso civico.
Felice proprio come i bambini, Andrea Ghinoi, dell'omonimo bar tabacchi, che via Facebook ha documentato il successo dell'iniziativa: «Tanta gente - ha detto - c'è anche la fila per entrare, nonostante la pioggia». Ottimo anche il giudizio di Francesco Baini, presidente del Centro commerciale naturale: «In giro c'è tanta gente nonostante il brutto tempo. Mi sembra che il villaggio sia e sarà un successo. I commercianti hanno risposto bene, soprattutto quelli della zona interessata, che hanno aperto in massa».
Tanta gente si diceva e molti negozi aperti. Anche se a girare per il centro storico all'occhio saltano i tanti fondi chiusi e i troppi cartelli vendesi o affittasi. Perché come sostengono in molti la Ztl è stata la morte del commercio. Tra questi anche la titolare del negozio di abbigliamento White di piazza Alberica Alessandra Caffaz: «Si parlava di rimettere mano al piano della sosta - ma vedo dell'immobilismo. La piazza è sempre deserta, passano giusto i residenti. Si dovrebbe rivedere il tutto, magari consentendo l'accesso in alcune ore». Alessandra parla anche della tempistica per la costruzione del villaggio: «Come è stato possibile che non si sia tenuto conto che ci sarebbe stata la fiera, Oltre al deserto ci hanno messo davanti un muro. Perché non anticipare i tempi ed aprire prima il villaggio, che reputo una cosa molto bella ed azzeccata per i bambini». Sulla questione interviene anche Anna Patriarchi della cartoleria Davitti: «Non capisco come mai non sia venuto in mente di inaugurare prima. Per noi due giorni di fiera sono importanti, ci paghiamo tutte le spese di novembre. Sia chiaro che non ho nulla contro il villaggio, anzi. Dico solo che ci sono rimasta male. Possibile che Ccn e Pro loco non abbiano pensato ad informarci prima, o a suggerire di accelerare i lavori in modo da non farci perdere la fiera?» —
Alessandra Poggi
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