La protesta
Menchini al tavolo con Mallegni E già tira aria di accordo
L’avvocato stamani all’incontro promosso dal senatore con sindaco e vicesindaco E si dice che le adesioni a cena le raccolga una menchiniana
La voce di Sergio Menchini, seduto al tavolo di un ristorante di fronte a Massimo Mallegni, si è rincorsa per tutta la campagna elettorale, in vista delle amministrative, la scorsa primavera. Ma le prove che quella cena ci sia stata nessuno le ha mai trovate o esibite e il diretto interessato, Menchini, ha sempre smentito. Adesso la possibilità che quella cena ci sia è molto più concreta perché stamani Sergio Menchini, nei banchi dell’opposizione (?) in consiglio comunale, partecipa ad una tavola rotonda alla multisala Splendor con lo stesso Mallegni, il sindaco Persiani e il vicesindaco Guido Mottini. Il titolo è di per sè eloquente “La politica senza confini, esiste?”. A promuoverla, quella tavola rotonda, la Fondazione puntoit di cui il senatore è promotore e anima. La sera, stesso giorno, altro orario, Mallegni organizza la cena di Natale in quel di Marina di Carrara, a Ca’ del Gusto. Cena a cui - Menchini - parole sue - non ha ancora deciso se andare. Anche se parecchi assicurano che a raccogliere le adesioni via Whats app sia niente menoche Laura Abba, menchiniana di ferro. Segnali di uno spostamento di Alternativa civica dai banchi dell’opposizione a quelli della maggioranza? Se è vero che gli accordi si fanno a cena - magari in una cena meno affollata di quella di stasera - sarà comunque interessante fare un salto al ristorante carrarese per fotografare presenti e assenti. E vedere se Menchini sarà al tavolo. Certo è all’incontro di stamani e c’è - spiega - perché fa «quello che ho sempre detto di voler fare: confrontarmi con tutti i soggetti politici. Mi hanno invitato e vado volentieri. Andrei volentieri anche - ecco la stoccata a volpiani and co - anche se altri mi invitassero, ma non lo fanno. Domani (leggi: stamani) parlerò anche di politica amministrativa. Massa ha due problemi: deve diventare città normale - con teatro, biblioteca, decoro e servizi più efficienti - e su questo si stanno facendo passi avanti - e deve avere un progetto». Che Progetto? «Centro storico con una più ampia zona pedonale e parcheggi adiacenti, una Marina recuperata a partire dalle colonie». Il sogno di cui tanto Menchini ha parlato in campagna elettorale. —
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