La protesta
Stamani l’ultimo saluto al sindaco Pierlugi Belli
Tre giorni di lutto cittadino per la morte del sindaco di Licciana Nardi. Non aveva nessuna tessera di partito, ma vinse tra le file del centro destra
licciana nardi. Ieri è stata ancora una giornata di dolore e di ricordi attorno alla figura di Pierluigi Belli, il sindaco di Licciana Nardi stroncato giovedì da un male terribile, all'ospedale di Fivizzano, dove era da poco ricoverato. Poche settimane di grande sofferenza sono bastate a demolire il fisico prestante di Pierluigi Belli, che lascia la moglie Alessandra Ricci e la figlia Fausta. E’ stato un male improvviso, letale a "mangiarsi" letteralmente Pierluigi Belli, che se ne è andato all'età di 63 anni. E ieri sono state tantissime le testimonianze di affetto a lui e alla sua famiglia, ad iniziare dalla camera ardente allestita presso una cappella del palazzo comunale di Licciana Nardi, mentre i funerali sono in programma stamani, alle ore 11, presso la chiesa parrocchiale di Licciana Nardi. Poi c'è stato Facebook, dove le pagine della figlia Fausta e della ex moglie sono state letteralmente prese d'assalto da tante persone desiderose di far sentire la loro vicinanza, chi con un semplice "riposa in pace", chi con un pensiero più articolato. Il tutto mentre ieri, oggi e domani è stato, è e sarà lutto cittadino nel Comune di Licciana Nardi, con l'amministrazione comunale, “stretta nel dolore per la grave perdita ed interpretando il sentimento di profondo e spontaneo cordoglio della popolazione, che intende manifestare – scrive la vice sindaca Michela Carlotti – in modo tangibile e solenne il dolore di tutta la cittadinanza, stringendosi intorno a Fausta, Alessandra e tutti i suoi cari”. E adesso sarà proprio Michela Carlotti, vice di Belli, ad assumere le funzioni di sindaco fino alle elezioni, che potrebbero svolgersi nella prossima primavera in contemporanea con le elezioni europee e con alcune tornate amministrative in Lunigiana. Ma questa sarà materia dei prossimi mesi, ora ci sono soltanto lo sconforto e la tragedia che stanno vivendo i familiari del sindaco che riuscì a strappare ad un centrosinistra diviso la guida del Comune di Licciana Nardi domenica 11 giugno 2017. E tutto questo dopo che Licciana Nardi era stata governata per almeno 30 anni dalla sinistra e dal centrosinistra. Nato il 6 giugno 1955, Belli era stato eletto sindaco nelle file del centrodestra, pur non avendo alcuna tessera di partito in tasca. Sostenuto dalla lista civica "Cambiamo Licciana", che aveva raccolto 1.397 voti, pari al 47,97%, aveva sconfitto altre due liste civiche: "Impegno Onestà Trasparenza" guidata da Maurizio Barbieri (erede del sindaco allora uscente Enzo Manenti), che aveva racimolato 1.055 voti, pari al 36,22%, e "Alternativa per Licciana" guidata da Gabriele Donati, che di voti ne aveva ottenuti 460, pari al 15,79%. Dal punto di vista professionale, invece, fu dipendente della Cassa di Risparmio di Carrara e, nel 2008, aveva iniziato l'attività libero professionale di consulente finanziario —
Gianluca Uberti
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