Gioco
Controlli e preservativi gratis in piazza Mercurio fino alle 20
L’iniziativa è stata promossa dai pentastellati di Massa che tornano a chiedere di installare nelle scuole distributori di condom gratuiti
MASSA. Negli ultimi anni si è smesso di parlare di Aids, di come può avvenire il contagio, di come curarsi e prevenire la malattia. È questo il motivo dell’evento organizzato dal Movimento 5 stelle con Anlaids Versilia e la collaborazione del Movimento per la qualità della vita di Massa, per oggi, Giornata mondiale contro l’Aids dedicata proprio ad accrescere la coscienza della epidemia.
In piazza Mercurio dalle 16.30 alle 20 il dottor Enrico Tagliaferri del reparto di malattie infettive di Cisanello, assieme a infermieri e volontari dell’associazione, effettuerà test gratuiti e saranno distribuiti, sempre gratuitamente, preservativi e opuscoli informativi. In caso di esito positivo, la persona sarà presa in carico dall’associazione. Secondo Maria Cristina Tognetti, referente Anlaids Versilia «la generazione dai 25-29 anni, la più contagiata, non sa niente».
La responsabile dell’associazione fornisce alcuni dati: la Toscana è salita al terzo posto, dopo Lazio e Liguria, per il numero di nuove diagnosi, nel 1996 la popolazione che non faceva i test era il 20%, mentre oggi supera l’80%, «significa che 8 persone su 10 non hanno rapporti sessuali protetti – precisa Tognetti – anche se è il maggior veicolo di trasmissione del virus».
A questi numeri però andrebbero aggiunti i dati sommersi delle moltissime persone che, non effettuando alcun tipo di analisi, non sa di aver contratto il virus hiv, «curabile con antivirali» sottolinea la responsabile di Anlaids spiegando come, ancora nel 2018, ci sia vergogna nell’affrontare la tematica. L’evento di sabato vuole tutelare le persone e dare le corrette informazioni per la prevenzione della malattia. Il movimento 5 stelle aveva presentato una mozione, approvata dalla passata amministrazione, per mettere in atto campagne informative tra i giovani, ma non fu mai portata avanti alcuna iniziativa. I consiglieri Luana Mencarelli e Paolo Menchini hanno riproposto l’atto all’attuale amministrazione: «Chiedevamo campagne e che il sindaco si facesse promotore presso gli istituti scolastici per installare distributori di preservativi gratuiti, ma la mozione è stata respinta». Per Tognetti quelle macchine nelle scuole significano «dare la possibilità di tutelare i giovani e salvare vite».
«Massa negli anni ’90 è stata la seconda provincia per casi di sieropositività convertiti in morti – ricorda Giampiero Simonini, presidente Movimento per la qualità della vita, attivo dal 1992 – morivano una o due persone al giorno». —
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