Sicurezza
Vittime della strada Cosimo Ferri: serve educazione alla guida
Ha ricordato che le sanzioni sono soprattutto per velocità e l’uso di telefonini. Presenti due giocatori della Carrarese
CARRARA. Ieri mattina l’on. Cosimo Maria Ferri del Pd, componente della Commissione Giustizia della Camera dei Deputati, al Teatro Garibaldi di Carrara ha partecipato ad un incontro con gli studenti delle scuole superiori della Provincia in occasione della Giornata nazionale in memoria delle vittime della strada.
Nel corso dell’evento è stato proiettato in sala il film “Young Europe” che ha come tema il rapporto dei giovani con la sicurezza stradale. «Ricordiamo insieme tutti coloro che hanno perso la propria vita a causa di incidenti stradali. Ci uniamo al dolore forte, intenso dei loro familiari, anche loro vittime, le cui ferite sono profonde e che ogni giorno ne portano addosso i segni indelebili. Ricordiamo anche coloro che tutti i giorni indossano una divisa per compiere il loro dovere sulle nostre strade ed autostrade. Sono 373 le donne e gli uomini della Polizia stradale che hanno perso la vita svolgendo la propria missione, con sacrificio e coraggio», ha detto fra l’altro Ferri.
E ha ricordato: «Con la legge che ha introdotto l’omicidio stradale abbiamo creato gli strumenti per punire severamente chi trasformi l’auto in un’arma. Ma non basta. Serve prevenzione, educazione alla guida sicura, un vero cambio culturale per responsabilizzare sempre di più l’automobilista, soprattutto quelli più giovani. Questo è il senso di questa giornata, pensata per sensibilizzare le giovani generazioni e per aiutarle a comprendere il senso delle regole che tutti noi siamo chiamati a rispettare. Le violazioni al codice della strada più sanzionate sono, infatti, quelle per eccesso di velocità, mancato utilizzo di dispositivi di sicurezza e l'uso di telefono cellulare alla guida. Continuiamo ad investire in prevenzione, ma lavoriamo anche affinché le risposte della Giustizia siano sempre più celeri. È un impegno fondamentale che lo Stato ha preso con le vittime innocenti e con i loro familiari», ha concluso Ferri.
Erano presenti le massime istituzioni locali con in prima linea Prefettura, forze dell’ordine, il sindaco Francesco De Pasquale. Anche la Carrarese da sempre vicina al mondo dei giovani e sensibile alle tematiche che li riguardano ha partecipato con una propria delegazione composta dai calciatori Claudio Coralli ed Accursio Bentivegna. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
