Il Tirreno

operazione oro forte 

Fiorentino e Iselli non rispondono al Gip Gli avvocati: mole di atti da esaminare

Donatella Francesconi
Fiorentino e Iselli non rispondono al Gip Gli avvocati: mole di atti da esaminare

Nell’inchiesta anche la parte sui furti messi a segno da un gruppo di albanesi: «Siamo passati da uno, era sveglio, ma ce l’ho fatta»

1 MINUTI DI LETTURA





VIAREGGIO. Si sono avvalsi della facoltà di non rispondere nell’interrogatorio davanti al Gip Antonia Aracri due degli arrestati nell’ambito dell’operazione “Oro Forte” portata a termine da polizia di Stato e guardia di finanza coordinate dalla Procura di Lucca (sostituto Procuratore Salvatore Giannino). Gennaro Fiorentino (il capo della famiglia cui facevano capo i Compro Oro, arrestato con moglie e figli) ed Alessandro Iselli (dipendente del Compro Oro di Viareggio sequestrato dalla Finanza, di Massa) assistiti dagli avvocati Massimo Landi ed Enrico Marzaduri «hanno manifestato la volontà di chiarire», spiega Landi al Tirreno. «Ma la mola di atti è davvero importante», continua il legale, «e non abbiamo certo potuto ancora vedere tutto. Decideremo successivamente se rispondere o no al pubblico ministero». Per quanto riguarda la moglie di Fiorentino, la signora Serena Cioni, attualmente in carcere a Pisa, a ieri nel primo pomeriggio - è ancora l’avvocato Landi a parlare - «non era arrivata alcuna comunicazione».

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web