Il Tirreno

Venti i colpi a Massa e Carrara. Ma qualcuno riesce a cacciarli

I nomi di chi è stato vittima dei furti messi a segno tra il 2015 e l’estate del 2017. A volte in una notte venivano svaligiate più abitazioni

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MASSA. Secondo gli inquirenti la banda ha messo a segno ben più di 89 colpi: chi ha svolto le indagini presume che le case passate al setaccio siano oltre un centinaio, ma 89 sono i colpi accertati, da Seravezza a Santo Stefano Magra. Ottantanove case, 89 famiglie derubate, 89 denunce. C’è chi si è accorto della “visita” al risveglio, chi ha sorpreso i ladri e li ha costretti a fuggire, chi addirittura ha tentato di fermarli (come la proprietaria di un locale) e chi ha sparato colpi con la scacciacani. Di quegli 89 colpi una ventina è stato messo a segno tra Massa e Carrara.. Ecco di quali si tratta (sono tutti quanti elencati nell’ordinanza di misura cautelare firmata dal gip Antonia Aracri ): è il 25 agosto del 2015 quando Augustin Sherri e Molla Nike colpiscono in casa di Cesare Borghini, a Massa.

Il 10 dicembre del 2016 - secondo gli inquirenti - con loro c’è anche Bibaj Aurel quando la banda, “di servizio” a Carrara, passa al setaccio la casa di Nicola Di Savino. Sono sempre loro tre a colpire a Massa, a casa di Federico Mottinelli, il 24 aprile del 2017.

E a Carrara il 12 maggio dello stesso anno di colpi riescono a metterne a segno ben quattro. Prima - stando alle ricostruzioni degli inquirenti - forzano una persiana ed entrano in casa di Giovanna Banfi. Poi passano al secondo obbiettivo e rubano, sempre a Carrara, nell’abitazione di Giancarlo Cucurnia. La terza casa svaligiata è quella di Giulio Bianchi, quindi la banda passa all’azione a casa di Pasquale D’Amico. Il 18 maggio i tre scelgono di spostarsi su altra zona e colpiscono a Montignoso, nell’abitazione di Oscar Cherubini. Il giorno successivo, il 19 maggio 2017, tornano oltre Foce e rubano a casa di Caterina Bischetti.

Il 5 luglio la banda è “al lavoro” a Massa: quella sera i tre tentano due colpi che non riescono, però, a mettere a segno. Uno nell’appartamento di Fabio Alberti e uno in casa di Onelia Beghè che riesce a metterli in fuga.

A Carrara i ladri tornano la notte dell’11 luglio quando riescono ad assicurasi il bottino in casa di Filippo Catelani, Giuseppe Moretti e Renato Bonaldi.

Al terzetto (Augustin Sherri, Molla Nike, Bibaj Aurel), in alcuni casi- stando agli inquirenti - si aggiunge anche Ervin Sherri. C’è anche lui - secondo l’accusa - quando viene passata al setaccio la casa di Guglielmo Tonarelli il 21 luglio a Massa e quella di Simone Bertolo a Carrara la notte successiva quando rubano anche a Papi Rustemi, sempre oltre Foce. Stessa formazione per il colpo nella casa di Claudio Sodini a Carrara il 26 luglio. Una ventina di colpi, riusciti o tentati all’ombra delle Apuane, su 89 accertati. —

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