Sicurezza
Interrogatori di garanzia al via oggi in carcere
MASSA. Iniziano oggi in carcere gli interrogatori di garanzia degli arrestati nell’ambito dell’operazione Oro Forte. Un’operazione congiunta di Procura di Lucca, polizia e Guardia di finanza che ha...
MASSA. Iniziano oggi in carcere gli interrogatori di garanzia degli arrestati nell’ambito dell’operazione Oro Forte. Un’operazione congiunta di Procura di Lucca, polizia e Guardia di finanza che ha portato a 25 arresti, di cui 24 con destinazione il carcere, e una quarantina di indagati. Con decine di perquisizioni e sequestri di immobili e conti correnti.
I primi a comparire davanti al giudice Antonia Aracri e al pm Salvatore Giannino, saranno Agustin Sherri e Ervin Sherri, due dei presunti appartenenti alla banda albanese degli 89 furti. Poi toccherà a Gennaro Fiorentino, al figlio Matteo Fiorentino e ad Alessandro Iselli, dipendente del Compro oro di Viareggio sequestrato dalla Finanza. Serena Cioni, moglie di Gennaro, sarà sentita - ammesso che non voglia avvalersi della facoltà di non rispondere - in carcere a Pisa, dove si trova la sezione femminile. Assieme al figlio Nunzio Fiorentino, che ieri è rientrato dagli Usa e si è consegnato alla polizia, sono loro le persone a cui viene contestato il ruolo più importante nell’intera vicenda. E cioè quello di aver costituito un’organizzazione in grado di lucrare su oro e gioielli, provenienti dai furti nelle case, per centinaia di migliaia di euro in un anno.
Bocche cucite dai loro legali, gli avvocati Massimo Landi ed Enrico Marzaduri, in questo momento impegnati a studiare la mole di elementi raccolti dagli inquirenti e inseriti nell’ordinanza del giudice Aracri. I due professionisti stanno impostando la linea difensiva. Per questo motivo si riservano di rilasciare qualunque dichiarazione solo dopo aver impostato questa linea. —
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