Il Tirreno

il caso 

«Il dirigente Guirardo Vitale non si è mai presentato»

I.R.
«Il dirigente Guirardo Vitale non si è mai presentato»

Il presidente della commissione controllo e garanzia Luca Barattini (Pd) contesta la gestione delle procedure per i permessi al Festival “Convivere”

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CARRARA. Sul caso Convivere «Il dirigente Guirardo Vitale non si è mai presentato in commissione»: è il duro attacco del consigliere democratico Luca Barattini nel Consiglio Comunale della scorsa sera. “La commissione Controllo e garanzia di cui sono presidente si è riunita diverse volte sulle questioni attinenti alla manifestazione – dichiara il consigliere del Pd – Abbiamo chiamato il dirigente che deve rilasciare il via libera a procedere alla manifestazione, ma con grande rammarico il dottor Vitale non si è mai presentato in commissione, neppure nelle date che lui stesso aveva scelto. Posso capire che dopo la gaffe dello stadio preferisse non presentarsi, ma con Convivere la città ha fatto una pessima figura. Non si può evitare di comunicare all’amministrazione che la manifestazione non si possa tenere senza un permesso in deroga del sindaco». Ribatte il sindaco De Pasquale: «Convivere si è tenuto grazie a un’ordinanza del sindaco poiché la commissione non si è riunita nei giorni successivi». Barattini tuttavia osserva che la commissione è stata convocata alle 15 quando la manifestazione avrebbe dovuto iniziare alle 17 del giorno stesso: «È la prima volta che accade, avrebbe dovuto essere convocata la mattina o il giorno prima». E si rivolge al sindaco: «Se fosse successo qualcosa il primo giorno, la manifestazione sarebbe stata abusiva».

La consigliera democratica Roberta Crudeli ha presentato un'interrogazione in merito alla cena organizzata dal presidente del Cda di Apuafarma Luca Cimino con più di trenta fra vertici, impiegati e operatori cimiteriali, il sindaco Francesco De Pasquale e il vicesindaco Matteo Martinelli. «Il sindaco ha detto che si è parlato dei problemi relativi al futuro di Apuafarma – ha commentato la consigliera – non credevo che le programmazioni si decidessero nelle trattorie. Un tempo per una cosa del genere qualcuno avrebbe imbracciato i forconi». Replica il vicesindaco: «Si è fatto anche in altre aziende prima del nostro arrivo, non si può innescare un paragone poco opportuno tra diverse aziende e lavoratori diversi». Anche Lorenzo Lapucci di Forza Italia interviene sul tema: «Si capisce bene perché non è ancora stata firmata la carta d’avviso pubblico. Io ne farei però una questione di legalità: esiste una sentenza della corte di Cassazione del 2016 che conferma la condanna a un amministratore pubblico che aveva organizzato una cena analoga. La Cassazione afferma che se non ci sono i crismi per la cena istituzionale si configura il reato di peculato».

Lapucci torna anche a parlare di Task force urbana: «Per quanto riguarda la nota dell'amministrazione apparsa a mezzo stampa: circa un mese fa ho chiamato in centrale della polizia municipale per segnalare i venditori abusivi sulla passseggiata del molo. Allora non erano informati della famosa task force. Ora lo sono, ma non sono previsti interventi nel weekend. Oltre alla propaganda c’è qualcosa di concreto?» «Gli interventi in caso di mercati settimanali vengono svolti dalla polizia municipale – ha spiegato il sindaco – ma nel caso della passeggiata la quantità di venditori abusivi è tale che bisogna trovare un accordo con altre forze di polizia con personale aggiuntivo».

Una raccolta firme per l’insegnamento dell’educazione civica nelle scuole: è stato votato l'ordine del giorno del consigliere Lapucci volto a sostenere l’iniziativa partita dalla Toscana nello scorso Luglio: dovranno essere 50mila in sei mesi. —I.R.

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