Sicurezza
Quando Mazzini soggiornò a Massa
CARRARA. «Quest’anno il 30 novembre, anniversario dell'abolizione della pena di morte e della tortura nel Granducato di Toscana(Primo Stato al Mondo!) è dedicato all'Europa. Nel Pantheon dei...
CARRARA. «Quest’anno il 30 novembre, anniversario dell'abolizione della pena di morte e della tortura nel Granducato di Toscana(Primo Stato al Mondo!) è dedicato all'Europa. Nel Pantheon dei fondatori del concetto di “Europa dei popoli” vi si trova senz'altro il grande pensatore politico Italiano Giuseppe Mazzini che nel 1834 a Berna,ove era esule, fondò la “Giovine Europa”. Ebbene anche Massa - scrive in una nota Fabio Cristiani - ha avuto il pregio e l'onore di ospitarlo. Avvenne nell'estate del 1849 quando il Nostro, fuggiasco da Roma dopo la capitolazione della neonata Repubblica Romana sotto i cannoni di Luigi Napoleone, trovò rifugio per una settimana ,sotto mentite spoglie(facchino di frantoio),proprio nella Città degli aranci ,per la precisione a Castagnola in casa dell'avvocato Luigi Nardini,fervente patriota e convinto repubblicano. A questo evento è anche dedicato un paragrafo del libro “Un per dito-Da Montesquieu a Pascoli passando per Massa”. Insomma,aver dato aiuto a Mazzini,credo debba essere un vanto per i Massesi», conclude Fabio Cristiani. —
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