Il Tirreno

la città che non va 

Mediterraneo, la Porto spa presenta un nuovo progetto

A.V.
Mediterraneo, la Porto spa presenta un nuovo progetto

Sul tavolo del Comune una proposta con destinazione alberghiera prevalente Il sindaco: non chiuderò il mio mandato lasciando quel buco in centro a Marina

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MARINA DI CARRARA. È un cantiere fermo alle fondamenta ormai da anni. Che grida vergogna, proprio nel cuore di Marina di Carrara.

Ma adesso per l’ex albergo per cui, in un primo tempo, si era scomodato a firmare il progetto l’archistar Mario Botta, si sono segnali importanti: quelli di una riapertura del dialogo fra l’amministrazione comunale e la Porto spa che quell’hotel in via Genova lo aveva acquistato, demolito e avrebbe dovuto far risorgere. Prima come albergo a cinque stelle, poi con un progetto residenziale, di appartamenti.

Adesso sembra si sia arrivati al famoso punto di contatto, almeno è quello che auspica il sindaco Francesco De pasquale dopo l’incontro avuto a Palazzo civico proprio con i vertici della Porto spa presieduta dall’armatore Enrico Bogazzi.

«Cominciamo col dire una cosa, e questo è un impegno preciso di me come sindaco e della mia amministrazione - spiega - I lavori all’ex Mediterraneo devono ripartire e su questo non ci sono dubbi. Non è possibile mantenere quella zona, un biglietto da visita di Marina di Carrara, in quello statto. E io posso assicurare che non chiuderò il mio mandato amministrativo con quel buco nel cuore di Marina».

Insomma il sindaco per la prima volta si sbilancia sul futuro di un cantiere aperto e abbandonato ormai da quasi dieci anni.

«È una ferita del territorio che deve essere rimarginata - continua De Pasquale - Il segnale positivo è che è riaprtito il dialogo con la Porto spa e questo ci auguriamo vada proprio in questo senso, che sia preluidio a una ripresa dei lavori».

Proprio per l’ex albergo di cui ad oggi ci sono soltanto le fondamenta e il “buco” un parcheggio seminterrato diventato un acquitrinio, è stato presentato un nuovo progetto da parte della società di Bogazzi. «Si tratta di una proposta progettuale presentata al tavolo, a Palazzo civico - continua il sindaco - Una proposta che privilegia la destinazione alberghiera».

Insomma un progetto che dovrebbe far ripartire il cantiere con un hotel, come ha più volte sottolineato il presidente della Porto, ridimensionato rispetto al progetto faraonico di Botta e diverso da quello che comprendeva le rta che era stato presentato in un secondo momento.

«La cosa fondamentale è che si sia riallacciato il dialogo - conclude il sindaco De Pasquale - Quella che abbiamo sul tavolo è una proposta progettuale e ad oggi è in una fase di studio. Ma è importante che la situazione si sia finalmente sbloccata, in modo da poter pensare a una soluzione per una brutta ferita del territorio. Un buco che come sindaco non voglio vedere così alla fine del mio mandato». —

A.V.

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