Il Tirreno

La città piange Angela Stocchi educatrice e “combattente”

La città piange Angela Stocchi educatrice e “combattente”

Insegnante di religione, impegnata nel Pd e in difesa delle donne, aveva 56 anni. Era stata anche presidente del Quartiere 1

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MASSA. Un cuore grande, tante battaglie combattute, mille progetti coltivati, lanciati e difesi. Un “faro” per tanti: per i suoi alunni come per i suoi “compagni” di strada. Ma il cuore di Angela Stocchi non ce l’ha fatta: si è spenta a 56 anni all’ospedale Noa, dove era ricoverata da tempo per il riacutizzarsi della sua malattia. Insegnante di religione – la sua ultima cattedra era all’istituto Alberghiero Minuto a Marina di Massa – impegnata nella vita politica fin da ragazza, con la Democrazia Cristiana prima, con il centro sinistra e con il Pd successivamente, Angela è stata presidente di Circoscrizione 1 (zona Monti) negli tra la fine del vecchio e l’inizio del nuovo millennio e in quella veste lanciò tante proposte – una per tutte il recupero della vecchia cartiera di Canevara – e detto anche alcuni no, come quello sul ripetitore di Casette. Alle ultime elezioni amministrative, la scorsa primavera, era candidata al consiglio comunale per la lista Volpi.

Ma l’attività politica era soltanto un “pezzo” della vita di Angela. Strettamente connesso a quel pezzo c’erano anche l’impegno nella parrocchia, che amava tanto, la difesa della “sua” San Carlo, la frazione in cui era nata e in cui ha vissuto. Era stata nel comitato civico dei cittadini di San Carlo ed era sempre in prima linea a chiedere interventi e azioni per salvare il borgo massese. E, ancora, l’impegno nella Lilt (Lega per la lotta ai tumori), quello contro la violenza di genere, con le donne della Sciarpa rosa.

E, ora, ora che se ne è andata, sono in tantissimi a piangerla e a ricordarla. I famigliari, innanzitutto. «Ce l’ha messa tutta nella sua vita. Il suo cuore era grande, ma malato», dicono il fratello Domenico Stocchi che viveva con lei; e la cugina Roberta Lorenzetti.

Commosso il ricordo di Galeano Fruzzetti, con cui Angela ha condiviso molte battaglie. «Ho di te due ricordi non lontani nel tempo – scrive –. Il primo quando parlammo per la prima volta di San Carlo mon amour ed io notai brillare di entusiasmo i tuoi occhi per un’idea che coglieva in pieno il tuo grande amore per il nostro territorio montano e le risorse che esso può mettere a disposizione per sè e per tutta la città... Che bello ascoltare il tuo racconto sulle donne di San Carlo quando si mobilitarono per la risorsa acqua...

Il secondo quando ti incontrai nella corsia del nostro ospedale e nonostante le sciocche diatribe che consumammo nel fare... tu mi sorridesti e iniziasti a parlarmi del futuro della città e naturalmente della nostra montagna. Ti ascoltavo ragazza come si ascolta chi parla con il cuore perché ama. Ed era bello il tuo sogno, molto bello. Mi commossi e con un abbraccio sincero ci lasciammo con la promessa di rivederci. Ora che te sei andata via, a me non rimane che quei ricordi. E il sogno di una città migliore. Dolce Angela anche in nome tuo ci proverò a inseguire quel “nostro “sogno».

«La morte di Angela Stocchi mi tocca profondamente. Ha sempre dimostrato coraggio e impegno. Le prometto che farò il mio dovere per quella buona politica che amava tanto. È stata una persona eccezionale e ci mancherà... La malattia non l’aveva fermata, aveva sempre un sorriso per tutti, nonostante la sofferenza e la sedia a rotelle che la stava costringendo a casa. La ricordo impegnata nelle battaglie per la Lilt, e in quelle contro le violenze di genere; aveva tante idee, tante cose da dire: era una educatrice che sapeva parlare ai ragazzi, capirli. È stata una persona eccezionale che ci mancherà. Mi stringo attorno ai famigliari, al fratello, e agli amici che le hanno voluto bene», dice Martina Nardi, deputata del Pd.

E dai Dem arriva il cordoglio del segretario Luca Perinelli a nome del partito: «Ha sempre dimostrato coraggio e impegno nella battaglia politica. Di recente nella corsa alle amministrative, ha più volte ribadito di volersi battere per un partito democratico rinnovato e alternativo. Ci stringiamo attorno ai famigliari e ai parenti e vogliamo ricordarla così: presente e coraggiosa».

«Un pensiero per Angela, che da poche ore ci ha lasciato – scrive il consigliere regionale del Pd Giacomo Bugliani – L’ho conosciuta e apprezzata di recente, quando ha deciso di candidarsi al consiglio comunale nonostante la malattia. Il coraggio e la voglia di esserci e di impegnarci sono merce rara. Ciao, Angela».

 

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