Sicurezza
Don Euro e il vescovo dal giudice, ma il processo rischia di sgonfiarsi
MASSA. Dovrebbe entrare nel vivo stamani (alle 12 e 30 è fissato l’appuntamento in tribunale) il processo che vede sul banco degli imputati Luca Morini (al secolo don Euro) il vescovo Giovanni...
MASSA. Dovrebbe entrare nel vivo stamani (alle 12 e 30 è fissato l’appuntamento in tribunale) il processo che vede sul banco degli imputati Luca Morini (al secolo don Euro) il vescovo Giovanni Santucci e l’ex sacerdote Emiliano Colombi.
Ma in realtà il processo potrebbe proprio non iniziare per il vescovo ed essere molto ridimensionato per don Euro. Se, e si scoprirà solo stamani, non saranno state presentate querele di parte (secondo la normativa Orlando) il vescovo Santucci potrebbe uscire dal processo. Direttamente. E Luca Morini vedrebbe ridotti i capi di imputazione a suo carico da 24 a 19. In sostanza rimarrebbero in piedi le accuse riferite ai vari episodi estorsione, di autoriciclaggio e in reati in materia di droga (in particolare le due cessioni). Mentre decadrebbero i capi di imputazione relativi alla truffa e all’appropriazione indebita. I cinque testi del pm non sono stati citati per oggi.
In sostanza, per quel che riguarda Morini sarà fondamentale il fatto se i parrocchiani e il lungo elenco dei truffati dell’allora don abbiano presentato o meno denuncia. Fino a un mese fa non ne risultava neppure una depositata: questo significhrrebbe vedere sgonfiato l’impianto accusatorio da cui deve difendersi Morini (assistito dall’avvocato Giovanna Barsotti).
Il presidente del collegio Ermanno De Mattia, lo ricordiamo nei mesi scorsi aveva concesso novanta giorni per presentare querela di parte. Novanta giorni di tempo sono stati concessi anche alle eventuali parti offese nel procedimento parallelo che vede alla sbarra monsignor Giovanni Santucci, difeso dall’avvocato Adriano Martini, ma qui la querela di parte deve essere firmata dal Vaticano o dalla Cattolica assicurazioni. Se non ci saranno le denunce non si procederà nei confronti del vescovo e si procederà per i reati perseguibili d’ufficio (quelli che vedono il gigolò Francesco Mangiacapra parte civile, per esempio) nei confronti di Morini e Colombi.
Insomma l’udienza in programma oggi, a fine mattinata, sarà davvero decisiva sia per le sorti del vescovo Santucci che di quelle di Luca Morini. Entrambi comunque, da quello che è trapelato alal vigilia, non dovrebbero essere presenti: Luca Morini, da tempo ormai è barricato in casa e nessuno lo ha più visto in giro ormai da mesi e mesi. —
Alessandra Vivoli
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