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Certificati antincendio in cambio di favori personali, arrestato vigile del fuoco
Inchiesta della procura e dei carabinieri di Massa-Carrara: per i certificati avrebbe ricevuto assunzione di familiari. Indagate altre cinque persone
MASSA-CARRARA. Avrebbe rilasciato certificati antincendio in cambio di favori e in un caso anche dell'assunzione di un familiare nella ditta ispezionata. Queste le accuse che hanno portato agli arresti domiciliari un funzionario dei vigili del fuoco, già in servizio al comando provinciale di Massa Carrara: ad eseguire la misura di custodia cautelare i carabinieri di Massa che hanno condotto l'indagine, denominata 'Fire', coordinata dalla procura della città toscana che ha indagato anche 5 imprenditori accusati di aver corrotto il funzionario.
Concussione, corruzione, falsità materiale, falsità ideologica, abuso d'ufficio, rimozione od omissione dolosa di cautele contro infortuni sul lavoro i reati per i quali sta indagando la magistratura. Tutto sarebbe avvenuto tra marzo 2013 e marzo 2017. In base a quanto spiegato dagli investigatori il vigile del fuoco, nella sua qualità di funzionario istruttore incaricato del rilascio del Certificato prevenzione incendi avrebbe talvolta rilasciato Cpi in assenza dei requisiti necessari a favore di «importanti attività industriali», alcune anche considerate ad 'alto rischio', ed enti pubblici territoriali della provincia, in cambio di indebite utilità personali.
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