Toscana
Mai più esondazioni: lavori sull’Ardoglia per 800mila euro
PONTREMOLI. Importanti lavori per garantire una maggiore sicurezza idrogeologico al comune di Pontremoli. È stato infatti interamente finanziato dalla Regione Toscana il progetto per i lavori di...
PONTREMOLI. Importanti lavori per garantire una maggiore sicurezza idrogeologico al comune di Pontremoli. È stato infatti interamente finanziato dalla Regione Toscana il progetto per i lavori di adeguamento per la riduzione del rischio idraulico in alcuni tratti del fosso dell’Ardoglia. È dei giorni scorsi infatti il decreto dirigenziale che consentirà al Comune, quale ente attuatore, interventi per 797mila euro.
Il bando, approvato qualche mese fa, ha portato alla graduatoria definitiva che ha visto il progetto di Pontremoli classificarsi al primo posto. In un momento in cui il dissesto idrogeologico è ormai divenuto purtroppo argomento quotidiano, una notizia che fa ben pensare in termini di manutenzione e di prevenzione.
«Grande soddisfazione ancora una volta di fronte a risultati che premiano l'impegno, la coerenza e la costanza dell'amministrazione – ha commentato la sindaca Lucia Baracchini -, che dal primo insediamento nel 2011, si è trovata a dover gestire il problema Ardoglia nei diversi eventi alluvionali. Sicuramente sarà una soddisfazione condivisa anche dai tanti cittadini che negli anni hanno dovuto imparare a conoscere e le reazioni bizzose di questo canale apparentemente amico. Il risultato raggiunto, anche a livello di graduatoria, ci ripaga degli sforzi fatti e ci convince sempre di più di quanto dobbiamo fare per il nostro territorio, sia per ciò che necessità che per ciò che merita».
L’Ardoglia, un torrente incanalato entro argini artificiali e in alcune parti tombato, che attraversa la parte ovest della città prima di buttarsi nel Magra, si è dimostrato pericoloso in occasione delle “bombe” d’acqua che sempre più si stanno riversando anche sul nostro territorio. Nell’ottobre 2011, durante l’alluvione che colpì la Lunigiana, il torrente esondò nella zona della caserma dei Carabinieri, fatto che si è ripetuto anche poche settimane fa, durante l’ondata di maltempo degli ultimi giorni di ottobre con le acque che hanno invaso le abitazioni private dell’area.
I lavori, che prevedono la realizzazione di un nuovo muro di protezione e l’adeguamento del tratto tombato, dovrebbero garantire una maggiore sicurezza del corso d’acqua in caso di piogge abbondanti. — R.S.
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