Sicurezza
Educazione civica nelle scuole, anche a Carrara
La proposta sarà presentata in consiglio comunale il consigliere forzista chiederà al Comune di aderire all’iniziativa nazionale
CARRARA. Una raccolta firme per l’insegnamento dell’educazione civica nelle scuole: nel Consiglio comunale di stasera Lorenzo Lapucci presenterà un ordine del giorno volto a sostenere l’iniziativa partita dalla Toscana nello scorso luglio. Nato a Firenze e fatto proprio da Anci, il progetto ha visto le città in tutta Italia impegnate nella raccolta di firme per la proposta di legge di iniziativa popolare: dovranno essere 50mila in sei mesi.
In Toscana hanno già aderito le città di Firenze, Livorno, Pisa, Pistoia, Prato Calenzano, Poggio a Caiano, Borgo San Lorenzo, Montemurlo, Montevarchi, Roccastrada, Cortona, Trequanda, Agliana, Fivizzano e Pontassieve. Tra i firmatari della proposta vi sono inoltre nomi illustri del mondo della cultura, dello sport e dello spettacolo come Gigi Proietti, Adriano Panatta, Sigfrigo Ranucci, Alessandro Cattelan, Andrea Lucchetta, Vinicio Marchioni, Francesco Montanari, Vittorio Sgarbi, Gianfranco Pasquino, Paolo Nespoli, Nicola Piovani e la senatrice a vita Liliana Segre. Se l'obiettivo fosse raggiunto, sarebbe introdotta un’ora settimanale di “educazione alla cittadinanza” come disciplina autonoma con propria valutazione, nei curricula e nei piani di studio delle scuole di ogni ordine e grado. La materia prevede lo studio della Costituzione e lo studio del principio di eguaglianza, dell’educazione alla legalità, dell’educazione al rispetto dell’altro, dell’educazione ambientale, dell’educazione digitale e dell’educazione alimentare. L’invito che Lapucci rivolgerà al sindaco e alla giunta è dunque quello di predisporre le formalità necessarie per l’adesione del Comune di Carrara alla raccolta firme cui molte città italiane stanno già partecipando. —
Irene Rubino
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
