Il Tirreno

impegno e solidarietà 

La costa apuana è un filo rosso Tre passeggiate dicono “basta”

Francesca Vatteroni

Da Montignoso, passando per  Massa fino a Marina di Carrara istituzioni e associazioni hanno organizzato percorsi contro  la violenza sulle donne

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massa-carrara. In tutte le tre città della costa, Massa, Marina di Carrara e Montignoso, ieri si è gridato no alla violenza sulle donne, con diverse manifestazioni. A Massa la “Linea arancione”, letture e musica itineranti attraverso piazze simbolo del centro storico. A Montignoso si è svolta la passeggiata al Castello Aghinolfi: donne, uomini, famiglie, tutti insieme per dire basta alla violenza, hanno camminato per portare un drappo rosso sulla cima. «Un appuntamento che ha coinvolto il Comune di Montignoso accanto a numerose associazioni del territorio – spiega l'Assessore Giorgia Podestà insieme all'assessore Eleonora Petracci e alla Responsabile Servizi al Cittadino Nadia Bellè – durante la Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne, istituita nel 1999 dall'Assemblea Generale delle Nazioni Unite». Un lungo drappo rosso calato dalle mura del castello e magliette indossate da tutti i partecipanti, perché rosso è il colore delle violenze, del sangue, delle sofferenze, «ma anche il simbolo delle battaglie per la parità che le donne stanno portando avanti per combattere abusi e diseguaglianze – continua Podestà – perché oltre il genere siamo tutti uguali. La partecipazione di oggi dimostra che questo è un percorso che deve coinvolgere tutti, non solo le donne, l'affermazione dell'uguaglianza di genere deve farci sentire tutti uniti contro le violenze, ogni giorno».

E poi c’è Marina di Carrara: ai blocchi di partenza, uomini, donne e bambini. Nonostante il tempo capriccioso e nonostante gli organizzatori non siano riusciti a pubblicizzare al meglio la manifestazione, “Io ci sono”, organizzata da Pro Loco Marina di Carrara con la collaborazione di Donna chiama donna Cif e patrocinata da Cesvot e Avis, ha preso il via ieri grazie a un festoso gruppo di manifestanti, composto sia da uomini che da donne e bambini, tutti riuniti per dire no alla violenza che vede vittima la donna. Nella giornata mondiale contro la violenza sulle donne quindi, anche la Pro Loco marinella ha voluto fortemente ribadire la sua protesta contro femminicidio e violenza di genere, coinvolgendo i cittadini che, indossando la maglia bianca con il logo in rosso “Io ci sto” e partendo dalla gelateria Paradiso sul viale Cristoforo Colombo, hanno percorso le strade marinelle: via Maestri del marmo, via Bassagrande, via Galilei, via Cavallotti, via Rinchiosa, via Venezia, via Fiorillo, via Nazario Sauro, via Genova, Piazza Menconi, via Maggiani, viale Galilei, per poi tornare al punto di partenza sul viale Colombo presso la gelateria Paradiso, compiendo così un circuito di 4 km. «E’ stato un modo per dare visibilità alla nostra sensibilità su questo tema» —

Francesca Vatteroni

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