Sicurezza
«A Pontevecchio si tenta di trasformare un errore in successo»
FIVIZZANO. I componenti della lista civica “Cambiamo Adesso” esprimono soddisfazione per le sensazionali scoperte effettuate in località Pontevecchio dal team di giovani archeologi coordinati dal...
FIVIZZANO. I componenti della lista civica “Cambiamo Adesso” esprimono soddisfazione per le sensazionali scoperte effettuate in località Pontevecchio dal team di giovani archeologi coordinati dal Museo delle statue stele di Pontremoli.
«Solo pochi mesi fa - evidenzia il consigliere Alessandro Domenichelli - sia l’amministrazione comunale, che la società Gaia, volevano trivellare la località per verificare se la portata delle sorgenti d’acqua potesse colmare le carenze idriche del Comune di Fosdinovo». E si ricorda « insieme alla consigliera Giovanna Gia, ai proprietari, ai componenti della Lista civica e a tutti i cittadini che ritenevano questo progetto scellerato, si è costruita una decisa opposizione fatta di una raccolta di 300 firme inviate al sindaco, di un incarico ad un legale, avvocato Francesca Galloni, che tutelasse i proprietari dagli abusi e le errate procedure applicate da Gaia per accedere ai terreni stessi, d’incontri serrati per far comprendere che quel luogo era da preservare e che non poteva essere trivellato».
Il racconto di Domenichelli prosegue poi «a seguito della raccolta firme e di un incontro tenutosi presso la frazione di Cecina ho proposto una mozione in consiglio comunale che facesse prendere posizione al sindaco sull’importanza della tutela storica del sito archeologico di Pontevecchio e di formalizzare la posizione contraria dell’amministrazione a nuove trivellazioni. Forse tutto questo non sarebbe stato necessario, se coloro che oggi dichiarano di essere stati i primi a credere nell’importanza del sito, avessero capito da subito che la società Gaia andava immediatamente fermata. Ma si sa è un modo vecchio di far politica, che invece di riconoscere i propri errori, tenta di camuffarli e passarli come successi. Ma oggi questo non può funzionare: i cittadini sanno cosa è stato fatto a Pontevecchio, chi era a favore delle trivellazioni e chi non lo era». E così il consigliere comunale conclude «oggi si spera che il progetto venga definitivamente abbandonato, che il sito venga valorizzato, che Gaia abbia imparato un’importante lezione e che si adoperi per trovare soluzioni economicamente sostenibili e realistiche per il comune di Fosdinovo» —.
M.L.
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