Il Tirreno

cosa ha approvato il consiglio provinciale 

Unanimità per lo Scientifico, sinistra battuta su Belmesseri

Manuela D’Angelo

E’ stato il presidente Lorenzetti a presentare l’emendamento contro l’accorpamento del  Marconi dopo una stoccata  al sindaco De Pasquale

2 MINUTI DI LETTURA





massa. Non era cominciato nella maniera più serena il consiglio provinciale di giovedì scorso: l’argomento, delicato, degli accorpamenti e dei nuovi dimensionamenti scolastici, aveva reso tese le prime dichiarazioni, davanti ad un folto pubblico: «L’accorpamento Marconi- Zaccagna – ha detto il presidente Gianni Lorenzetti – ebbe il nulla osta del sindaco di Carrara, Francesco De Paquale ed è a verbale. Poi, se ha cambiato idea è legittimo ma non istituzionale. Certe parole dette in certe sedi hanno un peso. Forse farebbe meglio a cambiare mestiere».

Dopo la stoccata al sindaco, che da quanto dichiarato da Lorezetti, sul Marconi avrebbe cambiato idea in corsa, è stato lo stesso presidente a presentare l’emendamento per chiedere che i due istituti di Carrara non venissero accorpati e ha ottenuto l’unanimità.

Si va, invece, alla conta dei voti per l’emendamento relativo all’accorpamento Belmesseri di Pontremoli e Pacinotti di Bagnone, presentato dalla consigliera Cresci per Alleanza Provinciale: in questo caso l’indicazione del presidente era stata chiara «vanno accorpati» e con lui ha votato il centro sinistra (Cristiano Bottici, Claudio Novoa, Stefano Alberti e Giulio Francesconi), messi in minoranza da Alleanza Provinciale (Omar Tognini, Giammarco Simi, Mariaelena Cresci e Antonio Cofrancesco) e dai Civici e popolari (Andrea Vannucci e Claudio Ricciardi). Un terzo emendamento sul dimensionamento era stato presentato dal consigliere Stefano Alberti e riguardava la soppressione del secondo circolo a Massa e l’istituzione di due istituti comprensivi (Malaspina e Staffetti). Nonostante le linee guida, come ha ricordato il presidente Lorenzetti, non consentano alla Provincia di entrare nel merito delle decisioni prese dalle conferenze zonali, per le scuole medie e primarie, l’emendamento è stato posto in votazione ma è stato respinto a maggioranza.

La delibera non prevedeva solo dimensionamenti, ma anche ampliamenti dell’offerta formativa. In primo piano l’attivazione di un nuovo indirizzo agrario, con specificità legate al settore enologico, presso l’Iti Meucci di Massa (vedi articolo a fianco), su cui era stato presentato un emendamento da parte del consigliere Ricciardi teso ad annullare l’attivazione, respinto a maggioranza. Su Montignoso è stata approvata la richiesta di istituzione di un Cpia (centro per l’istruzione degli adulti) di primo livello; su Massa, presso l’istituto alberghiero Minuto è stata approvata la richiesta dell’attivazione del corso serale e di un Cpia di secondo livello, mentre su Carrara, presso l’istituto tecnico Zaccagna, sono state richieste le attivazioni di un indirizzo sul turismo —

Manuela D’Angelo

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web