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«Sul concorso Amia ci hanno dato ragione»

CARRARA. Fratelli d’Italia, con una nota di Lorenzo Baruzzo, torna sul caso del concorso per addetti museali indetto da Amia Carrara, e spiega: «Rileviamo con soddisfazione che non ci saremmo mai...

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CARRARA. Fratelli d’Italia, con una nota di Lorenzo Baruzzo, torna sul caso del concorso per addetti museali indetto da Amia Carrara, e spiega: «Rileviamo con soddisfazione che non ci saremmo mai aspettati che a darci ragione sui dubbi da noi sollevati - per primi - sulla poca chiarezzza del bando, fosse proprio la direttrice di Amia che in risposta alle critiche sulla regolarità del concorso, sollevata da un concorrente, ha risposto che il concorso è stato indetto attenendosi al regolamento Amia. Orbene il regolamento citato dalla direttrice recita all’art. 4 - pubblicità delle selezione: “Gli avvisi di selezione dovranno contenere le seguenti indicazioni: - individuazione dei profili professionali; - numero dei posti messi a selezione». E aggiunge: «Quindi in base al regolamento richiamato dalla direttrice , il bando di concorso avrebbe dovuto contenere il numero esatto dei posti messi a concorso, numero dei posti non indicati nel bando stesso». —

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