Proteste
Sul circolo Massa 2 a decidere è il Comune
MAssa. A disegnare il quadro, in tema di scuole e dimensionamento, è la determinazione regionale 732. Quell’atto fa da faro non soltanto alla Provincia, sul fronte dell’istruzione superiore, ma anche...
MAssa. A disegnare il quadro, in tema di scuole e dimensionamento, è la determinazione regionale 732. Quell’atto fa da faro non soltanto alla Provincia, sul fronte dell’istruzione superiore, ma anche al Comune. Che, in base a quella deliberazione, lo scorso settembre, con una delibera di giunta, ha cambiato il panorama delle scuole elementari e medie. La Regione propone un modello organizzativo verticale che prevede - per semplificare - gli istituti comprensivi al posto dei circoli. E quel modello l’amministrazione Persiani lo sposa e con la delibera 281 decide per la soppressione della direzione didattica 2 con la creazione dell’Istituto comprensivo Staffetti (Infanzia di Turano, Cervara, Stazione. Primaria Turano, Cervara e Stazione e scuola media Staffetti) e dell’Istituto comprensivo Malaspina (infanzia La Salle e Camponelli. Primaria La Salle e Poggioletto e scuola media Malaspina). Per i genitori la scelta è calata dall’alto e non partecipata, ma l’amministrazione assicura di aver ricevuto soltanto ieri la lettera con cui le famiglie chiedono un incontro.
Sull’argomento la Provincia non ha competenze e si limita - spiega Lorenzetti - a prendere atto dei verbali della conferenze zonali e ad inserirli nella proposta di delibera. Insomma, raccoglie, ma non decide.
Sulla questione, però, il presidente della Provincia Gianni Lorenzetti qualcosa vuol dire: «Ci sono state due conferenze zonali sul tema , una nel 2017 con presidente Volpi in cui il piano della divisione Malaspina- Staffetti è stato congelato. E una nel 2018, con presidente Persiani, che invece ha reso operativo il piano. Quindi la scelta politica è di questa amministrazione di centro destra». —
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