Sicurezza
«Stop aggressioni al lavoro»: la Uil lancia la sfida
Raccolta firme del sindacato per sostenere una proposta di legge nazionale per tutelare i lavoratori del pubblico
massa-carrara. La battaglia è partita, al grido di “Stop aggressioni sul lavoro” che compone anche l’hashtag che la rilancia sui social: è la campagna della Uil Fpl, una raccolta firme destinata a sostenere una proposta di legge nazionale sulla sicurezza nei posti di lavoro contro le aggressioni al personale dipendente.
«È ormai un fatto innegabile, diffuso in tutta Italia e un malcostume che, con l’acuirsi della crisi e dei tagli al personale, sta diventando sempre più frequente: le aggressioni, verbali e fisiche, ai dipendenti degli enti pubblici sono ormai una costante, un’emergenza quotidiana. A farne le spese soprattutto gli operatori che per primi sono a contatto con il pubblico, basti pensare alla Polizia Municipale, uffici pubblici o magari nei settori caldi, come nella sanità i front office o il pronto soccorso, psichiatria», scrivono dal sindacato.
Anche a Massa Carrara non sono mancati spiacevoli episodi di violenza avvenuti all’ospedale, che hanno sollevato la rabbia dei lavoratori e dei sindacati.
«È per tutto questo che la Uil Fpl, ha deciso di lanciare una proposta di legge da presentare in Parlamento per garantire la sicurezza dei dipendenti delle pubbliche amministrazioni. Quattro semplici articoli che hanno però lo scopo di sancire diritti e tutele essenziali da applicare in tutte le pubbliche amministrazioni», continuano dal sindacato.
Ma non solo amministrazioni. «Saranno compresi gli istituti, le scuole, le aziende e amministrazioni, consorzi, associazioni, istituzioni universitarie, Camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura e loro associazioni, tutti gli enti pubblici, le Agenzie e via dicendo», rimarcano dalla Uil. La campagna può essere sottoscritta a partire da mercoledì all’ingresso del Noa dalle 9 alle 13. —
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