Attenzione
Luminarie in città e tanti regali ai bambini
Chiese dei paesi a monte illuminate, ma anche tutta via Verdi. Pentolaccia piena di regali in centro a Avenza e Marina
Lo spettacolo delle cave illuminate, visibili dai monti al mare: iniziativa che, su input della Fondazione marmo ha coinvolto anche cave private, quelle in cui è stato possibile fissare i riflettori di ultima generazione.
E ancora luci, quelle che si accenderanno in tutta la città e nei paesi a monte grazie, anche quest’anno, al contributo della Fondazione nata in senso alla Confindustria.
A fare il punto sui progetti delle feste è Roberto Graziani per la Fondazione Marmo onlus.
«Eravamo rimasti stupiti di fronte all’appello dell’assessore Forti perchè anche per questo Natale abbiamo pensato alle luminarie e con un contributo superiore ai 50mila euro dello scorso anno - comincia col mettere in chiaro Graziani- Ci saranno tante iniziative dai monti fino a Marina di Carrara».
Uno spettacolo a parte, che ha ottenuto il plauso da parte non solo dei carraresi ma anche da tutti coloro che visitano la città durante le feste, sono le cave illuminate: i riflettori che anche a distanza di chilometri rendono i bacini delle Apuane un unicum da ammirare.
Dalle cave al centro storico. Eccolo quindi il programma di luci messo a punto dalla Fondazione marmo che si conferma una delle grandi protagoniste della stagione delle feste carrarese.
Tanti gli interventi: dalla illuminazione della scatola natalizia alla quercia (in centro) passando poi per le facciate delle chiese nei paesi a monte e a via Verdi fino a piazza San Francesco e a piazza Accademia.
«Quest’anno abbiamo pensato anche ad altre iniziative - continua Graziani - e quindi ci sarà una distribuzione di doni sia a Carrara che a Avenza e Marina di Carrara per tutti i bambini. Stiamo ancora decidendo se ci saranno dei Babbo Natale oppure se la formula sarà quella della pentolaccia».
Insomma dalla Fondazione marmo nessuna volontà di tirarsi indietro per quel che riguarda la città delle feste. Questo Graziani ci tiene a precisarlo, ricordano anche che proprio come lo scorso anno erano già stati messi a bilancio i fondi per dare una grande partecipazione ai vari allestimenti e in particolare alle luci.
E Graziani ricorda anche che, solo nel 2018, la Fondazione marmo onlus ha dato un contributo, ancora più grande e importante, al sociale e alla cultura. Sono stati infatti 600mila euro i soldi destinati a mission sul sociale, ma anche sulla prevenzione medica e la cultura.
Insomma una Fondazione in salute che, oltre a continuare il lavoro nei vari settori “critici” della città e del territorio, si occupa delle festività di Natale con una bella illuminazione di luoghi simbolo della città e con tutta una serie di regali per i bambini, da Carrara fino a Marina. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
