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Riorganizzazione scuole I genitori di Massa 2 chiedono un incontro
MASSA. I genitori dei bambini iscritti in scuole che rientrano nella direzione didattica Massa 2, venuti a conoscenza delle intenzioni dell’amministrazione, prendono e carta e penna e scrivono una...
MASSA. I genitori dei bambini iscritti in scuole che rientrano nella direzione didattica Massa 2, venuti a conoscenza delle intenzioni dell’amministrazione, prendono e carta e penna e scrivono una lettera aperta al sindaco Francesco Persiani e all’assessore all’istruzione Nadia Marnica. E a quella lettera allegano 500 firme: «Abbiamo appreso - scrivono - della volontà della amministrazione di rivedere l’organizzazione scolastica sopprimendo la direzione didattica Massa 2 e realizzare due istituti comprensivi unendo le scuole primarie e dell’infanzia con le scuola secondarie di primo grado Malaspina e Staffetti. Vogliamo esprimere i nostri dubbi su questa operazione che viene calata dall’alto senza un confronto e un coinvolgimento delle parti coinvolte. Crediamo che siano da tutelare prima di tutto gli interessi e i bisogni delle famiglie, i bambini e i ragazzi in particolare. In questo momento, sia la direzione didattica Massa 2 che l’istituto comprensivo Malaspina Staffetti sono prive di un dirigente titolare e sono in essere concorsi che andranno ad individuare nuovi dirigenti e direttori dei servizi amministrativiche potranno gestire in piena titolarità entrambe le organizzazioni scolastiche. Non capiamo il motivo della vostra scelta. Abbiamo scelto i plessi che frequentano le nostre figlie e i nostri figli - scrivono i genitori - in base all’attuale piano dell’offerta formativa, all’attuale organizzazione sia della didattica che amministrativa. Temiamo che la ristrutturazione, senza un dirigente titolare, possa influire sulla qualità dell’offerta formativa, togliendo punti di riferimento non solo alle insegnanti e al personale, ma soprattutto agli studenti che saranno i primi a risentire negativamente degli effetti dovuti dallo stravolgimento dell’organizzazione scolastica. Sinceramente non capiamo le tempistiche e la necessità di attivare questo ridimensionamento senza prima condividerne il percorso. Per tali motivi, pur sapendo che oggi si terrà un consiglio provinciale che delibererà in merito, vi chiediamo di aspettare e di rinviare la vostra decisione, e vi chiediamo un incontro per potervi esprimere le nostre perplessità e conoscere i motivi che vi hanno portato a fare questa azione e avviare un dialogo costruttivo che porti ad una soluzione condivisa». —
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