Il Tirreno

FIVIZZANO 

Nuovi scavi archeologici nel sito di Pontevecchio Trovati reperti paleolitici

M.L.
Nuovi scavi archeologici nel sito di Pontevecchio Trovati reperti paleolitici

Nella zona, nel 1905, vennero alla luce 9 statue stele classificate fra le più antiche. La campagna di ricerche fa ora emergere frammenti ancora meno recenti  

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FIVIZZANO. È iniziata in località Pontevecchio, tra le località di Cecina e Tenerano nella Valle del Lucido, la campagna di scavi per la verifica della potenzialità archeologica del sito dove all’inizio del Novecento venne rinvenuto un importante “giacimento” delle celebri ed enigmatiche statue stele.

La scoperta risale, come comunica anche il Comune di Fivizzano, al 1905 e avvenne a Pontevecchio, e precisamente in località Bocciari, dove vennero alla luce ben nove statue stele, un ritrovamento fra i più importanti della Lunigiana. Le statue stele di Pontevecchio sono state classificate fra le più antiche e quindi appartenenti al Gruppo A e sono oggi conservate al Museo Archeologico Castello San Giorgio di La Spezia e non al Piagnaro di Pontremoli, dove si trova la più importante collezione di statue stele.

Sul luogo del ritrovamento si sono incontrati il sindaco Paolo Grassi, il presidente del Parco delle Apuane Alberto Putamorsi, l’assessore alla Cultura Francesca Nobili, il direttore del Museo delle statue stele Lunigianesi Angelo Ghiretti e l’archeologa Marta Colombo, coadiuvata dalla squadra degli archeologi della Soprintendenza di Lucca e Massa Carrara. Come viene riferito dal Comune fivizzanese gli scavi, iniziati nei giorni scorsi all’interno della zona, anche ai fini dell’esatta localizzazione del sito di ritrovamento delle nove statue stele, hanno già portato al rinvenimento di reperti e frammenti databili, da una prima indagine, al Paleolitico Superiore, risalenti cioè a circa 7 mila anni prima della datazione delle statue stele più antiche.

Il ritrovamento fa ben sperare nell’esito della campagna di scavi che comunque dall’analisi scientifica dei primi risultati ottenuti, conferma l’importanza del sito di Pontevecchio sotto il profilo archeologico storico e antropologico e della conseguente tutela dell’area.

La scoperta delle Stele di Pontevecchio avvenne durante il dissodamento di un castagneto per ridurlo a coltura. I monumenti rinvenuti sono otto integri mentre la nona statua è stata trovata frammentaria.

L'eccezionalità del ritrovamento è costituita dal fatto che sono sicuramente tra le più antiche del gruppo della Lunigiana (Gruppo A) e sono state ritrovate “in situ”, cioè' nel posto in cui erano state erette in origine. Erano inoltre allineate in ordine di altezza (la più piccola misura 42 cm, mentre la piu' alta 117 cm). Due di queste sono sicuramente maschili mentre tre sono femminili. Le altre, in genere di dimensioni minori, vanno classificate come asessuate. I nove monumenti sono molto suggestivi e, pur nella loro rigidezza formale, dovevano esprimere con estremo vigore, severità' ed efficacia — M.L.



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di Redazione web