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La Quintana Cybea punta al riconoscimento Unesco

BENEDETTA BIANCHI
La Quintana Cybea punta al riconoscimento Unesco

L’associazione Ducato di Massa è la capofila del progetto Rinascimento e lavora per ottenere la protezione internazionale come “bene culturale vivente”

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MASSA

L'associazione Ducato di Massa, rinnovatasi recentemente, punta in alto: alla creazione di una comunità che possa trasferire alle nuove generazioni il patrimonio culturale locale in tutte le sue espressioni e al riconoscimento Unesco della Quintana Cybea per la rete delle 70 manifestazioni storiche in Italia.

Coltivare i beni della comunità è da sempre l'obiettivo del Ducato di Massa; «ed è anche quello dell'amministrazione comunale», ha sottolineato l'assessore alla Cultura Eleonora Lama nel corso della XIII Giornata della storia indetta a livello nazionale dalla Federazione italiana dei giochi storici con il Patrocinio del Mibac. «Dalle storie alla storia» è stato il tema della giornata a cui hanno preso parte Luigi Badiali del consiglio direttivo della Figs, l'assessore Lama e la consigliera Sara Tognini presidente della commissione cultura, il parroco di Borgo del Ponte don Lorenzo Corradini, Galeano Fruzzetti presidente del Ducato di Massa e il vicepresidente Luigi Bianchi; l’architetto Claudio Palandrani e la dottoressa Filomena Bigi. Presenti anche gli studenti del liceo classico Rossi, mentre gli alunni del liceo Palma hanno contribuito con intermezzi musicali. L’iniziativa è stata inserita all’interno del progetto «Rinascimento», candidato al bando 2018 del Fondo nazionale per la rievocazione storica, presentato ad inizio anno dal comune di Massa, ente capofila, in partenariato con i comuni di Scarperia e San Piero, associazione Ducato di Massa e Pro Loco di Scarperia. Un bando di cui a giorni si attende la graduatoria definitiva e ad oggi completamente realizzato; intanto gli enti si preparano alla presentazione di un nuovo progetto, entro il 20 febbraio 2019, per ottenere il rimborso di una parte delle spese sostenute .

Punto di forza delle manifestazioni è da sempre la Quintana Cybea, ma rientrano nel progetto lo Spino fiorito, la posa della prima pietra di Massa, l’investitura dei cavalieri giostranti e del cavaliere crociato del Sacro Romano Impero. Come spiegato da Badiali, il bando si basa sulle convenzioni dell'Unesco e del Consiglio d'Europa relative alla protezione del patrimonio culturale e naturale, alla salvaguardia dei beni culturali immateriali, intangibili e viventi (tra cui rientra la Quintana), alla promozione delle espressioni della diversità culturale e al valore dell'eredità culturale e del suo rapporto con le comunità. Oltre al riconoscimento come patrimonio dell'Unesco, il Ducato di Massa punta anche alla riqualificazione, nei prossimi tre anni, dei cinque borghi storici: la montagna, il centro storico, Destra Frigido, Quercioli e Marina di Massa. «L'associazione opererà su questi temi, ma rafforzerà anche l'interesse dei cittadini massesi per la storia locale – ha dichiarato il presidente Fruzzetti – la più grande sfida passerà da qui, ma anche dal vincere la corsa avviata per il riconoscimento Unesco che sarebbe importante per Massa». —

BENEDETTA BIANCHI

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