Gioco
L’agricoltura in festa tra segnali di crescita e i problemi irrisolti del dissesto idraulico
Tanta gente alla Giornata del Ringraziamento, con sfilata dei trattori benedizione degli animali e dei mezzi e il mercatino della Coldiretti
PONTREMOLI
L’agricoltura della provincia di Massa Carrara in festa: è stata un vero e proprio momento di celebrazione la 68esima Giornata Provinciale del Ringraziamento organizzata dal Coldiretti che si è tenuta ieri a Pontremoli. Cuore della festa è stata la messa, alle ore 10 nel Duomo, alla presenza degli imprenditori agricoli, dei rappresentanti delle Istituzioni e del tessuto produttivo della provincia. A seguire si è tenuta la tradizionale benedizione dei mezzi agricoli, degli animali e dei prodotti della terra con la sfilata fin sotto l’altare e a seguire il passaggio dei trattori che, partiti da piazza della Repubblica, hanno transitato in corteo lungo le vie pontremolesi colorando con la caratteristica bandiera gialla della Coldiretti le vie della città.
Una giornata intensa che, sia pure con un vento freddo che sferzava i partecipanti, ha visto la presenza di uno splendido sole che ha invitato i pontremolesi, ma anche molti visitatori e turisti, a passare in piazza della Repubblica , nel cuore del centro storico di Pontremoli, dove si è tenuto il mercato di Campagna Amica con vendita di prodotti a chilometro zero e le animazioni dedicate ai prodotti del territorio rivisti in chiave moderna. Da anni Coldiretti celebra questa ricorrenza che segna la fine e l’inizio del nuovo anno agricolo, coinvolgendo realtà associative, del volontariato e del mondo economico in grado di rappresentare il tema che di volta in volta viene proposto come motivo di riflessione. Tema che quest’anno era il lavoro e la lotta al dissesto idrogeologico.
Ed in questo giorno di festa per l’agricoltura si è fatto anche il punto della situazione per riflettere e rimettere al centro tematiche strategiche per il futuro: da una parte i dati incoraggianti sull’occupazione in agricoltura che fa un balzo in avanti (+0,7%), dall’altra quelli meno incoraggianti del rapporto Ispra che raccontano la drammaticità della fragilità del 100% dei comuni considerati a rischio idrogeologico. Il 100% dei comuni si trova in un’area a pericolosità di frana ed idraulica elevata o molto elevata. Sono quasi 30mila famiglie, 1 su tre, quelle che vivono in zone a rischio idraulico a livello elevato o medio. «Dati su cui riflettere – spiega Francesca Ferrari, Presidente Coldiretti Massa Carrara – e che devono continuare ad essere la base di analisi di ogni scelta futura».
Incessante il flusso dei visitatori che già di buon mattino e sino alla chiusura degli stand hanno visitato la struttura e fatto acquisti dei buoni prodotti della filiera agricola italiana: dalla frutta e verdura fresche, alle confetture, al miele, alla farina, al vino e tanti altri prodotti. Una riprova insomma che il messaggio di Coldiretti sui corretti stili di vita e di consumo, all’insegna del km zero e del made in Italy sono sempre apprezzati dai consumatori che evidenziano l'importanza del lavoro degli agricoltori italiani nel produrre non già materia prima ma “cibo”, cibo buono e giusto, sano, salubre e di qualità. — R.S.
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