Gioco
In vista la rivoluzione dei parcheggi In arrivo ausiliari e sbarre nei posteggi
Le linee di mandato prevedono anche aree per la sosta breve e cambiamenti per accessi e orari in Ztl
MASSA
Quasi un libro dei sogni in cui l’amministrazione Persiani mette nero su bianco tutto ciò che si propone di fare. Si chiamano linee di mandato e sono un “faro” per la giunta. Tra 5 anni quelle stesse linee saranno l’unità di misura di quanto è stato fatto e quanto ancora manca.
La rivoluzione della sosta
Sfogliando le linee programmatiche lo si capisce con chiarezza: sul fronte parcheggi le cose cambieranno e parecchio in città. Leggendo i vari capitoli, si ricostruiscono gli indirizzi di un nuovo piano della sosta in cui i controlli saranno più capillari con l’assunzione di nuovi vigili e l’entrata in servizio di ausiliari della sosta. I posteggi chiusi con stlli blu verranno dotati di sbarra con ticket e se l’obbiettivo - spiega l’amministrazione - è la lotta all’abusivismo, il risultato è che sfuggire al pagamento sarà impossibile. Un esempio: l’area dell’ ex Intendenza di finanza. Tu entri, trovi una sbarra e una macchinetta che rilascia il ticket, posteggi e quando esci, prima paghi, poi inserisci quello stesso ticket e la sbarra si sollevi. Questo - facile dedurlo - consentirà agli ausiliari di controllare i posteggi a pagamento lungo la strada. Verranno anche istituiti stalli dedicati alla sosta temporanea per favorire. E se sosta e zona a traffico limitato vanno a braccetto, l’amministrazione si impegna anche ad aprire «un tavolo di confronto con residenti ed operatori economici per rendere l’attuale Ztl più efficace e rispondente ai rispettivi interessi, anche attraverso una eventuale rimodulazione degli orari e degli accessi». Come sarà la Ztl in versione Persiani non è ancora deciso, ma la possibilità del cambiamento, rispetto all’assetto attuale, è più che contemplata.
Il trasporto pubblico locale
La mobilità è uno dei temi a cui viene dedicato un intero capitolo all’interno delle linee di mandato. Non soltanto cambiamenti nell’organizzazione della sosta e della zona a traffico limitata, ma anche potenziamento del trasporto pubblico locale. L’obbiettivo è creare una Lam (linea ad alta mobilità) che colleghi la stazione e fare della stessa area stazione, come già nelle intenzioni della precedente amministrazione, il capolinea dei bus urbani ed extraurbani, liberando via Europa. La giunta si propone anche di incrementare i collegamenti con il Noa e l’Opa attraverso linee dedicate: oggi - si legge nelle linee di mandato - «i tempi di percorrenza per chi vuole raggiungere l’ospedale unico possono raggiungere i 45 minuti, partendo da alcuni quartieri».
Altro obiettivo è la creazione, alle fermate, di «pensiline, panchine e pannelli informativi sullo stato dei servizi e sui tempi di attesa in tempo reale». —
C.S.
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