Finanza
Coppia e sei cani intossicati dal monossido di carbonio
Portati in codice rosso alla camera iperbarica di Pisa sono ora fuori pericolo. Gli animali trattati da un veterinario Il gas uscito da un gruppo elettrogeno
ZERI
Si sono sentiti male tutti: due persone – un uomo di 62 anni e una donna di 66 – e sei cani. Tutti intossicati da esalazioni di monossido di carbonio un veleno letale che si sprigiona da processi di combustione difettosa. Sono stati salvati in extremis e sono adesso fuori pericolo: umani e animali.
L’allarme è scattato nella notte fra sabato e domenica in un’abitazione di Patigno, una delle frazioni che compongono il Comune di Zeri. La telefonata che chiedeva soccorsi è arrivata alla centrale del 118 attorno a mezzanotte e venti. È stata la donna a riuscire ad afferrare il telefono e chiedere aiuto prima che le esalazioni le facessero perdere i sensi.
Sul posto si sono precipitati: un’automedica di Pontremoli, un’ambulanza della Croce Verde di Zeri, una squadra dei Vigili del Fuoco, una pattuglia dei carabinieri del 112. Poco più tardi si è alzato in volo anche l’elisoccorso Pegaso 3 del servizio emergenza urgenza del 118. Intervenuto sul posto anche un veterinario che si è occupato dei cani.
Nella abitazione della coppia, una villetta indipendente in una zona isolata del paese, i soccorritori hanno trovato gli intossicati in condizioni gravi. Soprattutto il marito presentava i sintomi più seri, mentre la donna è apparsa in condizioni un poco migliori (non a caso è stata lei a riuscire a dare l’allarme). L’uomo è stato caricato sull’elisoccorso e trasportato direttamente all’ospedale di Pisa dove è stato messo in camera iperbarica. La donna è stata invece portata al pronto soccorso dell’ospedale di Massa. In un momento successivo, tuttavia, anche per lei stato disposto lo spostamento dal Noa a Pisa per essere sottoposta al trattamento in camera iperbarica. I due casi sono stati entrambi classificati con codice rosso, la tempestività dei soccorsi e le terapie messe in atto hanno però scongiurato il peggio e adesso la coppia è fuori pericolo.
Stanno bene anche i sei cani che sono stati trattati sul posto da un veterinario. L’uomo, che lavora come autista di camion, e la donna – che invece cura un allevamento di cani da caccia all’interno della villetta stessa, sono comunque sotto osservazione.
I vigili del fuoco intervenuti a Patigno, intanto, sono al lavoro per stabilire le cause dell’incidente. Secondo una prima ricostruzione, la fuoriuscita di monossido di carbonio – un gas che è un killer micidiale perchè inodore – non sarebbe dovuta, in questo caso, al malfunzionamento di una stufa o di una caldaia. Il gas sarebbe invece stato generato da un generatore collocato al di fuori dell’abitazione e convogliato dal camino della casa fin all’interno della villetta.
Poche ore prima dell’episodio di Zeri, a Viareggio, 17 persone abitanti in un condominio sono state soccorse per intossicazione da monossido di carbonio. —C.F.
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