Il dolore
Si indaga sulla truffa a Mps tipografia e case all’asta Domani gli interrogatori
massaCi sono tre filoni all’interno della maxi inchiesta della Dda di Genova sulle infiltrazioni mafiose a Massa, che la Procura di Genova seguirà nei prossimi mesi. Tutta la partita delle truffe in...
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Ci sono tre filoni all’interno della maxi inchiesta della Dda di Genova sulle infiltrazioni mafiose a Massa, che la Procura di Genova seguirà nei prossimi mesi. Tutta la partita delle truffe in banca, al Monte dei Paschi di Siena, ha scoperchiato un primo vaso di Pandora. Agli indagati, al momento è contestato anche il reato di truffa, per alcuni singoli fatti, ma sono centinaia le persone, molti anziani, che potrebbero essere incappati nel clan senza saperlo. La Procura sta chiudendo il cerchio anche attorno a parenti e amici degli affiliati che avevano scoperto il metodo con cui il clan riusciva ad ottenere prestiti dalle finanziarie senza mai restituire le rate. C’è poi il filone che riguarda la tipografia di piazza Liberazione, al momento sotto sequestro, per le condotte illecite di una dipendente. Poiché non si trattava soltanto di fotocopiare carte di identità, ma pare che la falsificazione, anche di banconote, fosse molto meticolosa e di buona fattura, la Procura sta indagando sui probabili complici della donna, che, ovviamente, non avrebbe mai potuto far tutto da sola e anche sulla provenienza dei macchinari e sulle loro potenzialità. Infine c’è il capitolo dedicato alla turbativa d’asta e sulle aste pubbliche potrebbe aprirsi un mare magnum. I sette arrestati verranno interrogati dai gip (delegati da Genova) nei luoghi in cui sono detenuti. Di Stefano a Massa verrà sentito domani, lunedì in carcere — MDA
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