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in aula 

Minaccia un parente con l’arma, a processo

MASSASecondo l’accusa deteneva un’arma clandestina perché sprovvista dei numeri e del contrassegno che ne permettono l’identificazione. Arma che, secondo gli inquirenti, avrebbe acquistato pur...

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MASSA

Secondo l’accusa deteneva un’arma clandestina perché sprovvista dei numeri e del contrassegno che ne permettono l’identificazione. Arma che, secondo gli inquirenti, avrebbe acquistato pur conoscendone la provenienza illecita.

Non solo, quell’arma l’avrebbe utilizzata per minacciare un parente: avrebbe, infatti, puntato la pistola verso di lui e lo avrebbe spaventato: gli avrebbe detto, infatti, “io non ho paura di nessuno, faccio fuori te e tua moglie”.

Così con le accusa di detenzione di arma clandestina, di ricettazione (per aver comprato la pistola di provenienza illecita) e di minacce si è trovato ieri mattina di fronte al giudice per le indagini preliminari Giovanni Maddaleni. Ed è il gup che ieri ha deciso il suo rinvio a giudizio. Dalle ipotesi di reato dovrà difendersi, quindi, a processo. —

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