Sicurezza
Il sindaco “salva” il liceo scientifico, niente sede a Massa
De Pasquale ha evitato che il Marconi venisse accorpato e trasferito nella sede del Fermi oltre Foce
CARRARA
«Carrara ha rischiato di perdere il suo liceo scientifico. Se la sede del Marconi resterà in città è grazie alla battaglia portata avanti dal sindaco Francesco De Pasquale in sede di conferenza zonale delle scuole». Comincia così la nota di palazzo civico che fa il punto della situazione sullo scientifico.
«Nonostante le accuse pretestuose lanciate in consiglio comunale dal Pd che, va ricordato, esprime la presidenza della Provincia, ovvero l’autorità chiamata a decidere su autonomie e accorpamenti delle scuole superiori ed è parte della maggioranza che sostiene il governo regionale. Invece di fare polemica in consiglio comunale, i democratici dovrebbero convincere i loro rappresentanti in regione e il “loro” presidente della Provincia ad abbandonare la politica dei tagli alle scuole che ha portato alla decisione di togliere l’autonomia al Marconi» ha commentato De Pasquale. «La mia battaglia è partita da lontano, chiedendo che Carrara rimanesse nell’ambito della Lunigiana e non fosse inserita con Massa e Montignoso. La Provincia ha deciso diversamente e adesso abbiamo due ambiti disomogenei: quello di costa, ingolfato di studenti e povero di sedi; quello della Lunigiana, con una buona disponibilità di scuole ma con pochi alunni» ha premesso il sindaco. Per effetto del processo di dimensionamento oggi a Carrara tutte le superiori hanno il dirigente “in condivisione”: è così ad esempio per il Montessori, che riunisce Classico, Linguistico e Scienze Umane; per lo Zaccagna, che accorpa Itis, Ragioneria e Geometri.
Unica eccezione il liceo scientifico o Marconi che ha mantenuto l’autonomia e ha un dirigente/reggente proprio. Stessa situazione per il liceo scientifico di Massa Enrico Fermi, anch’esso sotto-dimensionato. «Nella riunione del 16 ottobre scorso, il presidente della provincia Gianni Lorenzetti, ha proposto di accorpare Fermi e Marconi in un’unica scuola. E visto che il nostro Scientifico è ospitato in una struttura che condivide con un’altra scuola, l’Itis Galilei, è ovvio che la collocazione del nuovo liceo sarebbe stata a Massa» ha riferito il primo cittadino. Il sindacosi è fermamente opposto all’idea del trasferimento del Marconi a Massa «Il problema è la sede. Quella attuale non consente una crescita delle iscrizioni perché la struttura di via campo d’Appio non è in grado di contenere un numero maggiore di studenti. In attesa della costruzione di una nova scuola, che non avverrà prima di 4-5 anni, i numeri del Marconi sono destinati dunque a rimanere quelli di oggi» ha aggiunto De Pasquale che nel delicato confronto in sede di conferenza zonale ha deciso di non portare avanti una battaglia persa – quella dell’autonomia – ma di puntare sull’unico risultato realisticamente raggiungibile, ovvero mantenere in città la sede dello Scientifico. —
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