Sicurezza
Uno spettacolo teatrale per scoprire tutti i rischi del gioco d’azzardo
MONTIGNOSOIl gioco d’azzardo patologico non è, solo un problema degli adulti e questo il servizio delle dipendenze (SerD) dell’azienda sanitaria lo sa bene. Per questo i progetti di prevenzione...
MONTIGNOSO
Il gioco d’azzardo patologico non è, solo un problema degli adulti e questo il servizio delle dipendenze (SerD) dell’azienda sanitaria lo sa bene. Per questo i progetti di prevenzione puntano anche ai più giovani. È proprio con questo scopo che lunedì alle 10.30 andrà in scena, alla scuola secondaria di primo grado G.B. Giorgini, lo spettacolo teatrale “Il circo delle illusioni”.
L’iniziativa è promossa dall’Usl e dalla Comunità Terapeutica Monte Brugiana, in collaborazione con il Comune di Montignoso, con il patrocinio della Regione e dell’Osservatorio Provinciale sulle Dipendenze. Sul palco la compagnia teatrale “La Pulce” che propone momenti di riflessione con la platea, grazie a un teatro interattivo e coinvolgente, a volte provocatorio, ironico e divertente. L’evento sarà preceduto dai saluti del sindaco Gianni Lorenzetti e della dirigente scolastica Tosca Barghini; a seguire un breve dibattito moderato da Maurizio Varese, responsabile area dipendenze dell’azienda sanitaria.
«Una iniziativa davvero interessante - afferma l’assessore Giorgia Podestà – riuscire a far comprendere i pericoli della ludopatia ha un’importanza primaria tanto nei giovani che negli adulti. Non a caso stiamo parlando di una patologia».
Un mondo quello del gioco d'azzardo in continua crescita, un mondo che può portare a una forma di dipendenza persistente creando un disagio con danni alla propria sfera personale e familiare. È dimostrato che molti ragazzi vivono la loro prima esperienza di gioco ancora minorenni rischiando così di sviluppare forme di dipendenze da gioco. Agire su questa fascia d'età è quindi determinante - spiega l’Asl - per promuovere un’educazione e un’informazione corretta. Nell'ambito del progetto “Il gioco fra attrazione e inganno” la Regione promuove azioni con lo scopo di ridurre il numero dei giocatori a rischio, attraverso iniziative di informazione e prevenzione. Nell’ultimo rapporto dell’agenzia regionale sanità emerge che il 7% degli adolescenti toscani rischia di sviluppare una patologia correlata al gioco d’azzardo (si osserva inoltre una più alta presenza di ragazzi a rischio nella nostra Asl). Dati che vengono confermati da una recente rilevazione nelle classi quinte di alcuni istituti superiori della provincia: è emerso che il 5,3% rientra nella categoria dei “giocatori a rischio” e il 3,2% nella categoria di “giocatore problematico”. —
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