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Quasi 350 visite, esami e test gratuiti a Casette

Quasi 350 visite, esami e test gratuiti a Casette

Pieno successo per la giornata di prevenzione sanitaria a chilometro zero. Nel paese (di 400 abitanti) giunte persone perfino da Pisa e Viareggio

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MASSA. 342 tra esami, visite e test sono stati effettuati da un pool di specialisti di alto livello in occasione de “La prevenzione a…Km zero! E gli specialisti incontrano nella località montana non in modo episodico la popolazione e fanno visite e screening gratuiti”, l’evento di prevenzione regionale che, promosso dalla Misericordia, si è tenuto in ambulatori allestiti nell’ex asilo parrocchiale “San Lorenzo” di Casette. È Fausto Casotti coordinatore delle Misericordie di Massa-Carrara che fa il punto sull’evento. Casotti aggiunge: «Casette conta una popolazione di 404 anime alle quali ne vanno aggiunte 80 della vicina frazione di Caglieglia va da se che diversi sono giunti non solo da Massa ma anche da Viareggio, La Spezia, Lunigiana e Pisa per farsi visitare a Casette! Preciso che queste iniziative non vogliono sostituirsi alle strutture pubbliche deputate o ai medici di famiglia ai quali va il nostro sentito ringraziamento ma desiderano, se possibile, essere di ausilio».

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Presenti, fra gli altri, il dr Luciano Ciucci Direttore Generale della Fondazione “Monasterio”, l’assessore Andrea Cella (in rapresentanza del Sindaco di Massa ma anche segretario provinciale della Lega assieme alla consigliera della Lega Eleonora Cantoni) che per tutta la giornata è stato in mezzo a popolazione,volontari e specialisti e che ha ringraziato l’organizzazione ed ha sottolineato l’impegno dell’Amministrazione a sostenere iniziative di questo tipo». Nutrito il gruppo degli infermieri dell’Ordine infermieristico coordinato dalla presidentre dott. Morena Fruzzetti e dal vice dr. Luca Fialdini.

Ma cosa è stato fatto in particolare nelle visite per “il fegato grasso” lo spiega il professor dottor Ferruccio Bonino Ordinario di Gastroenterologia, Ricercatore Senior Associato - Istituto di Biostrutture e Bioimmagini del Consiglio Nazionale delle Ricerce Fondazione Italiana Fegato Scienziato di fama internazionale per gli studi sui virus epatici maggiori: B e C. «Il modello di screening con misura del grasso epatico attuato a Casette ha dato risultati molto interessanti in quanto anche in individui già con età media più avanzata (57 anni) della mezza età (42.5 anni) si dimostra il miglior metodo utile a individuare in soggetti con rischio famigliare di cardiopatia l'inizio del percorso che li porterà all'ipertensione come minimo e eventualmente cardio o vasculopatia. Il 70% dei casi esaminati risulta con grasso epatico e ciò rispecchia perfettamente la prevalenza di steatosi epatica attesa nei 60enni e con il 70 % di famigliarità cardiovascolare presente in essi rilevata nelle schede anamnestiche. E' interessante notare dalle schede dei casi che abbiamo raccolto che nei soggetti con steatometro positivo i valori sono più bassi in coloro che sono già in cura per l'ipertensione e in terapia con statine e sotto controllo nutrizionale e invece più elevati in coloro che sono ancora con pressione arteriosa normale e non si curano e non seguono diete o programmi di attività/esercizio fisico programmati come i primi perché senza l'evidenza dell'ipertensione sono inconsapevoli del rischio. Inoltre abbiamo identificato anche soggetti con disturbi del sonno e a rischio di apnee notturne e con indicazione al controllo specifico con analisi del sonno».

Il professor Bonino era affiancato dal dott. Ingegner Francesco Faita; direttore Sanitario e Responsabile Scientifico la Dottoressa Maria Laura Valcelli. — Non meno “attivo” il pool degli specialisti della Fondazione “Monasterio”, guidato dal dottor Sergio Berti Direttore dell’Unità Operativa complessa di Cardiologia Diagnostica Interventistica dell’Ospedale del Cuore – Fondazione “Monasterio” Cnr coadiuvato dai dottori Luigi Zezza e Endrin Komi. Dalle ecoografie che sono state trovate diverse carotidi semi occluse; alcuni pazienti sono già stati inviati ai centri pubblici di riferimento. Non meno “intensa” l’attività del pool: Arianna Ciardiello (nutrizionista); Lorenzo Bertellotti (radiologo eciografista): Giovanni Pesenti Barili (ortopedico); Ezio Szoreneyi (internista, nefrologo; tossicologo); Alessandra Landini (terapia del dolore);Fabio Angeloni (audiometria); Elisabetta Mercadante e Claudio Comitto (Ottici) ed altri.

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Ora ci si sposta in Lunigiana. Lo dice sempre Fausto Casotti, coordinatore Misericordie di Massa-Carrara. «L'impegno consolidato del Coordinamento Provinciale delle Misericordie con un gruppo di specialisti volontari peraltro di alto livello ha consentito lo svolgimento della manifestazione a Casette con un grande successo», premette Casotti, il quale ora punta ad estendere la prevenzione a km 0 non solo sul territorio del comune di Massa ma su tutto quello provinciale. Il Coordinatore delle Misericordie, infatti, sta definendo gli accordi con i Comuni di Pontremoli, Bagnone, Fivizzano dove il Coordinamento con le Misericordie del luogo porterà il team di specialisti. E l’obiettivo è di andare anche in altre realtà Lunigianesi. L’auspicio è che il Coordinamento Provinciale possa essere supportato dalle amministrazioni che governano quelle realtà: «Il supporto - aggiunge Casotti - non deve essere assolutamente economico ma ciò che chiediamo è la logistica ovvero il luogo dove poter svolgere queste iniziative con il supporto tecnico che serve alla realizzazione degli spazi idonei ad effettuare controlli e visite. Questo è il progetto delle Misericordie provinciali nella speranza che possa trovare accoglimento nelle istituzioni e portare un servizio di fondamentale importanza per la salute di quei cittadini che hanno difficoltà sia economiche che di mobilità per recarsi ad effettuare accertamenti ed esami».

Tornando a Casette, «Un ringraziamento oltrechè ai volotari ed agli specialisti, al parroco don Orlandi, al suo staff, a Vincenzo Ramponi Best Medical,distributore esclusivo ecografi Samsung ed a chi ha dato una mano per la giornata. —


 

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