Proteste
«L’imputato è innocente, la mail arriva da Dracula»
carraraIn un processo per una truffa online il pm chiede la condanna a 8 mesi per il suo assistito, ma l’avvocato Marco Tonini sostiene che ci sia un difetto di giurisdizione. Quando la giudice...
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In un processo per una truffa online il pm chiede la condanna a 8 mesi per il suo assistito, ma l’avvocato Marco Tonini sostiene che ci sia un difetto di giurisdizione. Quando la giudice chiede le motivazioni la sua spiegazioni è originale: «I passaggi con il trasferimento del denaro dal conto sono stati fatti con un indirizzo Ip in Romania, dalla città di Brasov. Quella del castello del conte Dracula».
Dando per scontata l’ipotesi che il re dei non morti, il famigerato Vlad III di Valacchia non sia tornato per rubare 476 euro da un conto, qualcosa di strano comunque nel passaggio di denaro è successo.
Sulla casella mail della vittima infatti arriva una mail di fishing, con falso indirizzo delle poste che invita il cliente a mettere i dati personali per un cambio di password dovuto a ragioni di sicurezza. L’uomo ci casca e in poco tempo il suo conto viene prosciugato. Restano soltanto 76 centesimi.
Sporge denuncia e le indagini portano a capire che i dati sottratti servano poi a un versamento su un conto Snai, con un ulteriore passaggi sul conto di Oana Florin, l’imputato.
«Il primo versamento però parte dalla Romania, ma non è stato accertato da chi. Le poste non hanno dato l’indirizzo Ip. Faremo ricorso in appello».
L’uomo infatti è stato condannato a due anni, con pensa sospesa e a una sanzione di 250 euro. —
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