Sicurezza
«Il Pd si divide e litiga a pagarne le spese alla fine è la Lunigiana»
PONTREMOLI«Un dato senza dubbio non positivo ma da cui bisogna trarre la lezione giusta per ripartire e ripresentarsi con una proposta politica capace di unire e di coinvolgere tanta parte di quel...
PONTREMOLI
«Un dato senza dubbio non positivo ma da cui bisogna trarre la lezione giusta per ripartire e ripresentarsi con una proposta politica capace di unire e di coinvolgere tanta parte di quel centrosinistra che oggi non si riconosce più nel Pd». Da questo dato parte la riflessione degli esponenti Dem Francesco Mazzoni, Elisabetta Sordi e Gregorio Petriccioli. Le elezioni provinciali, analizzano, «ci consegnano un dato negativo per il partito di Massa Carrara. La forza che aveva la maggioranza schiacciante in Provincia si trova rappresentata soltanto da tre consiglieri» (dei 4 eletti della lista "Centrosinistra per Massa Carrara" uno, Giulio Francesconi, è di Leu e non del Pd).
«Per errori e divisioni - continuano- non siamo riusciti a far eleggere il quarto consigliere e a farne le spese è stata, in particolare, la Lunigiana», che infatti ha un solo rappresentante, in quella lista, il sindaco di Mulazzo Claudio Novoa. «Non possiamo far finta di niente: esiste un mondo al quale dobbiamo tornare ad aprirci. Un mondo fatto di intelligenze, professionalità, cultura di governo, civismo; un mondo che abbiamo perso per errori nostri, soprattutto a Massa e a Carrara, e con cui dobbiamo tornare a parlare e a confrontarci».
Secondo i tre consiglieri bisogna dunque «aprire un tavolo di confronto con Civici e Popolari, tornare ad ascoltare; recuperiamo l’umiltà di chi non può e non vuole essere autosufficiente e autoreferenziale. Torniamo a parlare con le categorie economiche e sociali, con chi produce, con chi dà lavoro e crea ricchezza, con chi può far crescere Massa Carrara, per trovare soluzioni concrete ai problemi e alle emergenze del nostro territorio». Per questo, sottolineano, «ci mettiamo a disposizione delle persone e degli amministratori che in Lunigiana e a Massa Carrara condividono questa idea e intendono impegnarsi per promuovere un percorso che restituisca dignità e credibilità al Pd sul territorio. Il nostro popolo è stanco di vederci spaccati e litigiosi e ce lo sta facendo capire a ogni elezione. Viviamo una fase non semplice, ma abbiamo tutte le energie per ripartire: evitiamo di chiuderci, evitiamo di dividerci per piccoli egoismi politici e personalismi. Apriamoci al confronto - concludono i tre – e diamo segnali chiari, concreti e trasparenti, a partire dalla Provincia». — R.S.
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